Sabaudia2034 e Movimento 5 Stelle avviano il confronto: “Un’alternativa programmatica, non una semplice alternanza ideologica”
Aperto un percorso sui contenuti in vista della prossima stagione elettorale. Al centro servizi, sviluppo, turismo, centro urbano, giovani, cultura e una visione condivisa della città verso il Centenario del 2034. Il Progetto Civico Sabaudia2034 e il Movimento 5 Stelle hanno avviato un confronto politico e programmatico in vista della prossima stagione elettorale.
“L’incontro – spiega una nota – ha fatto emergere la disponibilità reciproca a proseguire il dialogo, mantenendo distinte le rispettive identità e verificando sui contenuti la possibilità di costruire un percorso comune. L’obiettivo è costruire un’alternativa programmatica, anziché la solita alternanza ideologica, perché cambiare amministrazione serve a poco se non cambiano anche l’approccio, il metodo, le priorità e la capacità di programmare.
Per questo il confronto è partito dalle questioni che incidono concretamente sulla vita della città e non dagli equilibri tra sigle o candidature. Sabaudia2034 e il Movimento 5 Stelle hanno messo sul tavolo le questioni che li accompagnano fin dalla loro nascita, assumendo il Centenario del 2034 ed il 2050 come tappe naturali di uno sviluppo a lungo termine. Tra le priorità rientrano la tutela dei beni comuni e del patrimonio ambientale e culturale di Sabaudia; la cura degli spazi pubblici, la salvaguardia delle risorse naturali (Flora, Fauna, Idriche), insieme alla valorizzazione dei luoghi storici e identitari della città. Lo sviluppo turistico sarà capace di creare nuove opportunità perché compatibile con l’ambiente e con le risorse naturali.
Un altro punto centrale riguarda la qualità e l’accessibilità dei servizi comunali, con particolare attenzione alle persone fragili, alle famiglie, agli anziani, ai giovani e alle persone con disabilità. Contrastare le disuguaglianze significa rendere i servizi più semplici da raggiungere, rimuovere le barriere architettoniche, sostenere l’inclusione e garantire pari opportunità nell’accesso alle attività sociali, culturali e sportive. Il Comune può accompagnare il commercio di prossimità, le imprese giovanili, l’agricoltura locale e le attività che investono nell’efficienza energetica e nella riduzione dell’impatto ambientale, utilizzando in modo trasparente gli strumenti amministrativi e le opportunità di finanziamento.
L’obiettivo comune è sottrarre la prossima campagna elettorale alla sola discussione sui nomi. Prima vengono le cose da fare, poi le formule. Ai cittadini interessa sapere chi si candida a governare Sabaudia, ma soprattutto per fare cosa, con quali priorità e con quale idea di città. Il percorso proseguirà con momenti di ascolto e confronto con cittadini, associazioni, comitati, categorie economiche e realtà del territorio, per raccogliere bisogni e proposte e individuare i punti sui quali sviluppare un programma comune, concreto e realizzabile attraverso le competenze e gli strumenti dell’amministrazione comunale.
Di fronte alla prospettiva che la stagione politica passata tenti di riproporsi con formule, nomi e schemi già visti, la risposta non può essere un fronte nato soltanto per contrapposizione. Sarebbe troppo poco e, soprattutto, non servirebbe a Sabaudia. Il confronto deve restare aperto alle esperienze civiche che intendono misurarsi non sulla somma delle appartenenze, ma sulla qualità di un progetto nuovo, capace di parlare alla città prima ancora che agli schieramenti. A fare la differenza saranno i programmi, la credibilità delle proposte e la loro concreta attuabilità. Forse è arrivato il momento di fare insieme qualcosa di più serio, quasi rivoluzionario: discutere finalmente delle idee e trasformarle in azioni concrete per Sabaudia”.
