VELOCITÀ FUORI CONTROLLO SULLE VIE URBANE: A GAETA PARTE LA CAMPAGNA DI SICUREZZA STRADALE

Nelle prossime settimane entra nel vivo a Gaeta un’importante campagna di sicurezza stradale finalizzata a sensibilizzare, prevenire le infrazioni e ridurre drasticamente i comportamenti pericolosi sulle strade urbane, diffondendo nel contempo la cultura della sicurezza stradale.

 Nelle scorse settimane, infatti, un articolato monitoraggio delle velocità ha evidenziato un alto livello di criticità sui principali punti della viabilità cittadina, in particolare lungo via Flacca e via Sant’Agostino. I rilevamenti hanno registrato punte di velocità ben oltre i 100 km/h in pieni tratti urbani, con un volume complessivo di violazioni che, proiettato su base annua, supera i 12 milioni di infrazioni considerando solo le 10 arterie prese come primo riferimento.

 Poiché la velocità risulta il fattore di rischio per eccellenza su strada — sia come causa diretta e concausa di incidenti, sia e soprattutto come fattore determinante nella gravità dei sinistri —, l’Amministrazione Comunale intende intervenire in modo incisivo per ridurre drasticamente la velocità media e il volume dei comportamenti a rischio.

 «I dati emersi dal monitoraggio parlano chiaro e ci impongono un intervento immediato e responsabile» — dichiara il Sindaco di Gaeta, Cristian Leccese.

 «Vedere veicoli sfrecciare a oltre 100 km/h su arterie fondamentali come via Flacca e via Sant’Agostino non è tollerabile: significa mettere a repentaglio la vita di automobilisti, pedoni e ciclisti. Voglio però che il messaggio per la nostra comunità sia chiarissimo: questa iniziativa nasce con l’unico e prioritario obiettivo di salvare vite umane.

Per questo motivo abbiamo scelto di avviare una prima fase del tutto preventiva e inattiva. Vogliamo dare il tempo a tutti di prendere coscienza dei rischi e di abituarsi a una guida più moderata. L’auspicio mio e di tutta l’Amministrazione è che la risposta della cittadinanza sia così positiva e matura da rendere del tutto superfluo l’avvio della fase sanzionatoria. E’ giusto ringraziare il Comitato Civico di Sant’Agostino per aver stimolato l’ Amministrazione Comunale a porre in essere delle misure per la mitigazione della velocità e quindi per la sicurezza sulla stessa arteria di Sant’ Agostino, essendo divenuta un’esigenza importante. Un intervento che poi si è ampliato anche alle altre arterie principali della città. E un ringraziamento va tributato all’ Assessore alla Polizia Locale Massimo Magliozzi, alla comandante della Polizia Locale Annamaria De Filippis, al vice Comandante Mauro Pimpinella, al consigliere Pompeo Costabile ed agli Uffici comunali. La sicurezza stradale è un bene comune e si costruisce insieme, un chilometro orario alla volta».

 Per raggiungere questo traguardo, l’Amministrazione introdurrà una nuova metodologia specifica per il contesto urbano basata sull’utilizzo di postazioni di controllo mobili ed ad alta visibilità, collocate in quota e a rotazione sui pali presenti sul territorio. Si tratta di un modello innovativo che viene sperimentato per la prima volta nella Regione Lazio proprio nella città di Gaeta.

 A regime, di tutte le postazioni installate solo una alla volta sarà effettivamente attiva. Tuttavia, sulla falsariga di quanto avviene con il sistema Tutor sulle autostrade, l’obiettivo è spingere l’automobilista a rispettare i limiti di velocità lungo tutto il percorso coperto dai dispositivi.

 La prima fase del progetto scatterà all’inizio del mese di agosto con l’obiettivo dichiarato di creare una forte e immediata riduzione delle infrazioni, abituando gradualmente l’utenza alla presenza della nuova strumentazione. In questo primo periodo il sistema sarà del tutto inattivo e non eleverà alcuna sanzione.

 La graduale introduzione dei controlli effettivi sarà strettamente legata ai risultati della fase preventiva, che verranno via via comunicati e condivisi con la cittadinanza per monitorare insieme i progressi verso strade più sicure.

Articolo precedente

UNDER 18 DI PALLAVOLO CAMPIONESSE D’EUROPA, IL CONTRIBUTO DELLA SETINA MANUELA LEGGERI

Articolo successivo

TARGA AI CADUTI DI EL ALAMEIN, L’ANPI BOCCIA BRUNI: “CI RISIAMO”

Ultime da Politica