Accusata di aver introdotto nel carcere di Latina un quantitativo di sostanza stupefacente: si è concluso il processo
I fatti sono piuttosto datati e risalenti al 6 novembre 2019. A distanza di quasi sette anni è arrivata oggi, 27 ottobre, la conclusione del processo per una donna di 66 anni, Yapo Epse Bli Bya, originaria della Costa d’Avorio, accusata di spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo l’indagine istruita dall’ex pubblico ministero di Latina, Antonio Sgarrella, la 66enne avrebbe cercato di introdurre nel carcere di Latina un asciugamano intriso di cocaina per il figlio che, all’epoca dei fatti, era detenuto. Il tentativo era andato male solo per l’intervento delle guardie carcerarie che avevano scoperto il panno.
Oggi, il processo a carico della donna, assistita dall’avvocato Anna Laura Pretagostini, si è concluso con un’assoluzione, a fronte della richiesta di condanna a 1 anno e 4 mesi invocata dal pubblico ministero Giuseppe Miliano.
