TENTATO FURTO E LESIONI NELL’AZIENDA DI CISTERNA: 6 GLI IMPUTATI

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Tentato furto aggravato e lesioni personali: Procura chiede rinvio a giudizio per uomo che tentò di rubare nell’azienda Del Prete

Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, ha rinviato la decisione sul rinvio a giudizio degli indagati al prossimo 7 aprile per via della Legge Cartabia. Infatti, ancora una volta, si pone la questione della procedibilità d’ufficio per alcuni reati eliminata dalla legge voluta dal Ministro della Giustizia del governo Draghi. Questo, peraltro, è un caso particolare: sul banco degli imputati siedono da una parte i derubati, ma accusati di lesioni personali, e dall’altra il presunto responsabile di furto, Alessandro Marzullo.

A giugno 2017, il 46enne Marzullo, secondo la ricostruzione dell’accusa e della Polizia che ha seguito le indagini, si sarebbe introdotto nell’azienda Del Prete di Cisterna di Latina per sottrarre il rame. Una volta visto dai titolari dell’azienda, l’uomo fu rincorso e picchiato rimediando lesioni a torace e alle braccia. All’indirizzo dell’uomo furono sparati anche alcuni colpi di fucile, uno dei quali lo prese vicino a un occhio: il 46enne fu ricoverato all’ospedale Goretti di Latina per un intervento maxillo-facciale.

Per tale ragione, siedono sul banco degli imputati cinque persone, tra i titolari dell’azienda e dipendenti: i Del Prete e Emanuele Vicerè. Il punto è che il reato di lesioni è perseguibile solo su querela della vittima che al momento non sarebbe arrivata e per questo il processo è stato rinviato.

Il Gup Cario deciderà anche se accogliere le richieste di alcuni degli imputato che hanno chiesto di essere giudicati col rito abbreviato.

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