SAGRA DEL PROSCIUTTO A CORI, TUTTI I DUBBI DI SILVI: ECCO COSA CHIEDE ALL’AMMINISTRAZIONE

Cori

Sagra del prosciutto cotto a Cori, il consigliere comunale Evaristo Sisti torna a sollecitare Sindaco e Assessore per un chiarimento sui 9mila euro

Il consigliere comunale d’opposizione torna sull’evento tenutosi a Cori lo scorso ottobre 2022: si tratta della Sagra del prosciutto cotto. L’esponente politico vuole chiarimenti rispetto alle interrogazioni presentate che non hanno avuto risposta.

Secondo la ricostruzione del consigliere comunale, le due giornate del 8 e 9 ottobre prevedevano 20 degustazioni di prodotti di altrettante aziende, tre concerti e un convegno. Le degustazioni erano a pagamento al costo di 15 euro ciascuna. Durante la sagra, sono stati venduti circa 600 biglietti per le degustazioni, per un importo di circa 9.000 euro.

II Comune di Cori ha ottenuto con contributo a titolo di concessione da parte di LazioCrea per la realizzazione della manifestazione “prosciutto cotto” 13.000 euro. Una determina del Comune di Cori, risalente al 22 dicembre scorso, ha accertato l’entrata di 13.000 euro da LazioCrea e contestualmente impegnato tutta la somma a favore di alcuni fornitori della manifestazione: per il service (oltre 7.300 euro), l’amplificazione (oltre 1.700 euro), la grafica (400 euro), la comunicazione (1.550 euro), la tipografia (1.700 euro), i prodotti per le degustazioni di un produttore agricolo (circa 300 euro).

Tuttavia il consigliere comunale ha appurato dalle dichiarazioni apparse sulla stampa a nome del sindaco Mauro De Lillis e dell’assessore all’agricoltura e al bilancio Simonetta Imperia alcuni aspetti che non l’hanno convinto.

Ecco di seguito i chiarimenti forniti dall’amminstrazione: la somma derivante dagli incassi della manifestazione è stata gestita da un “comitato” non meglio Identificato; gli incassi sono stati gestiti da una ditta che ha rendicontato l’incasso in modo puntuale; gli stessi incassi sono nella disponibilità del Comitato; le aziende che hanno fornito i prodotti per le degustazioni hanno deciso di non chiedere ristori; con gli incassi è stata anche realizzata la manifestazione del 7 gennaio 2023 (Cori dell’olio e delle olive); sarà cura del comitato e dell’amministrazione rendicontare le spese.

Sisti chiede chiarimenti rispetto a chi è stato consegnato l’incasso di circa 9.000 euro della degustazioni all’indomani della manifestazione stessa. Il consigliere chiede trasparenza, inoltre, sugli importi e le modalità di pagamento delle altre ditte e associazioni che non figurano nella determina del 22 dicembre; Ie modalita di pagamento dei tre complessi musicali che si sono esibiti nelle serate delle due manifestazioni in oggetto e della SIAE; l’identità e la natura giuridica del “comitato” che avrebbe organizzato Ie manifestazioni del “prosciutto cotto” e dell’olio”.

Infine, il consigliere comunale chiede l’atto amministrativo con relative motivazioni con il quale l’Ente comunale avrebbe delegato l’organizzazione dei due eventi al comitato e la rendicontazione dell’evento del 7 gennaio 2023 (Cori dell’olio e delle olive).

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