RIDUZIONE DEI FITOSANITARI, IL CONVEGNO A LATINA

L’Arsial, nell’ambito del “Progetto ECODIF – Sistemi ecosostenibili per la difesa fitosanitaria delle ortive” ha organizzato per il giorno 1 dicembre p.v. alle ore 16.00, presso il Consorzio Agrario di Latina, un Convegno “Prospettive per la protezione delle ortive dalle avversità: utilizzo di sostanze di origine vegetale.

Il Convegno verterà sulla riduzione dell’uso di prodotti fitosanitari perseguita a livello Europeo da strategie e politiche quali “Farm to Fork” e “Green deal”. Già da qualche anno si sta attuando, con l’adozione della Direttiva 2009/128/CE, l’uso sostenibile dei pesticidi e la conseguente applicazione in modo sempre più stringente del Piano d’Azione Nazionale (PAN). Nasce così la necessità di nuove strategie di controllo dei patogeni per lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile.

Negli ultimi anni si è sviluppato un interesse crescente per le sostanze naturali contenenti molecole bioattive in grado di esplicare attività antimicrobiche. Prodotti di origine vegetale quali gli oli essenziali possono costituire una valida alternativa all’uso dei pesticidi convenzionali. L’Agenzia della Regione Lazio (ARSIAL) si occupa di sviluppo nel settore agricolo e costituisce l’anello di congiunzione tra il mondo della ricerca e quello dell’imprenditorialità agricola, potendo dunque svolgere un significativo ruolo nel trasformare le idee e le sperimentazioni dei ricercatori in protocolli orientati al lavoro e alla crescita della realtà agricola del Lazio, secondo il modello del triangolo della conoscenza.

Obiettivo di quest’azione nel progetto EcoDif è quello di raggiungere almeno il 70% degli imprenditori agricoli del Lazio operanti nel settore delle orticole per dimostrare in giornate sul campo le risultanze delle ricerche realizzate con il progetto stesso. Altro obiettivo fondamentale è creare una rete di stakeholder che resisterà anche oltre la vita di questo progetto e che sarà consultabile e raggiungibile anche per altre innovazioni da diffondere. Inoltre, si avrà cura di diffondere i risultati del progetto anche a livello di comunità scientifica nell’ottica di una scienza partecipata (open access).

Una opportunità importante per il nostro Territorio a vocazione agricola ed in particolare orticola che costituisce una realtà del tutto particolare all’interno del mondo agricolo, poiché l’equilibrio tra l’attività umana e l’ambiente naturale è spesso compromesso. Ciò è particolarmente vero per l’orticoltura laziale e Pontina dove diversi cicli colturali si succedono in modo rapido nell’arco dell’anno con piante appartenenti alla stessa famiglia botanica e ciò comporta un maggiore impiego di input rispetto alle colture estensive.

I saluti istituzionali sono affidati al Dott. Roberto Tempesta del CAP di Latina, l’introduzione al Progetto Dott. Alessandro Infantino e Dott.ssa Lucia Donnarumma di CREA-DC.

Alla Tavola rotonda è prevista la partecipazione Prof. Simone Ferrari Universita La Sapienza CREA-DC;  Dott. Claudio Caramadre – Az. Bio Caramadre – Biodistretto Etrusco Romano; Dott.ssa Jessica Girardi – Istitute for Environmental Sollutions; Dott. Pierluigi Ragagnin – Consulente Tecnico; Dott.ssa Claudia Papalini – Arsial; Moderatore Dott. Enrico Barcella – Presidente ADAF Latina.

Seguirà il dibattito e conclusioni della Dott.ssa Dina Maini di Arsial.

Per gli iscritti all’ODAF – Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Latina – saranno riconosciuti 0,29 CFP.

L’appuntamento è per venerdì 1 dicembre alle ore 16 c/o il Consorzio Agrario di Latina – Strada Statale dei Monti Lepini – Latina

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