Torna ancora a Terracina una tappa centrale della rassegna nazionale Appia Week, una delle più importanti rassegne di eventi per la valorizzazione della Appia Regina Viarum – Bene Unesco lungo tutto il percorso dell’Appia. Il prossimo sabato 6 giugno si terrà infatti il secondo evento 2026 della rassegna denominata “Alla ricerca dell’Appia Perduta”, proposta dal gruppo locale Salvalarte Appia Unesco del Circolo Legambiente Terracina, in collaborazione con Slow Food Monti Lepini, patrocinata e finanziata dalla Provincia di Latina e inserito nelle attività del Tavolo Permanente degli Stakeholder del sito UNESCO “Via Appia Regina Viarum – Provincia di Latina – Appia Latina”, evento con prenotazione al 3491412199 e appuntamento ore 10.00 presso il Pisco Montano.
Il progetto “Alla ricerca dell’Appia perduta” è dedicato alla riscoperta di alcune parti dimenticate e riportate alla luce proprio dal circolo locale di Legambiente, da anni impegnato nella riscoperta, cura, tutela e valorizzazione ecoarcheologica di aree archeologiche e monumenti storico-archeologici e naturalistici “dimenticati” o comunque fuori dal normale circuito delle visite (Pisco Montano, Piccola e Grande Esedra traianea, Appia antica a Villa Salvini, Antico Porto traianeo e Faro, Parco del Montuno, Acquedotti e Santuari (come quello di Feronia), Torri di Guardia, mausolei e sepolcri sull’Appia, per citarne solo alcuni).
Il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” insieme alla Provincia di Latina, con la autorevole presenza del Presidente della Provincia Federico Carnevale, accoglieranno sabato prossimo 6 giugno alle ore 10 proprio davanti al taglio del Pisco Montano sulla Via Appia a Terracina i cicloturisti e tutti i partecipanti per un evento denominato “Alla ricerca dell’Appia Perduta: Il Cammino di Traiano”, che prevede un percorso narrativo sul taglio traianeo di Pisco Montano, un percorso in sicurezza per la visita della Grande Esedra e poi una ripartenza in bici sull’Appia, in un percorso protetto, fino al punto ristoro dell’Agriturismo “Rupe dei gabbiani” per un innovativo “Ristoro del Ciclista” a cura di Slow Food, per poi ripartire fino alla Piccola Esedra traianea, recentemente restaurata con un intervento della Soprintendenza, e curata dal Circolo Legambiente locale, all’interno di un protocollo di intesa in corso di stipula. La Piccola Esedra traianea è un monumento di epoca romana situato a Terracina, lungo l’antico tracciato della Via Appia (al km 108, nei pressi della SS7 verso Monte San Biagio), costruito per volere dell’imperatore Traiano nel punto esatto in cui la variante pianeggiante dell’Appia si ricongiungeva con l’Appia Claudia. Questa struttura, insieme all’imponente e vicina Grande Esedra, è parte dei grandiosi lavori di riassetto viario e monumentale voluti dall’imperatore Traiano, che inclusero anche il colossale taglio del Pisco Montano, ed è attualmente al centro di importanti progetti di valorizzazione e riqualificazione della Soprintendenza alle Belle Arti, Archeologia e Paesaggio delle Province di Latina e Frosinone, impegnata nella salvaguardia, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico delle province di Frosinone e Latina.
