PICCHIATO CON PUGNI E MAZZA DA BASEBALL AD APRILIA: I DUE FRATELLI INTERROGATI DAL GIUDICE

Aprilia, la Polizia di Stato esegue un’ordinanza cautelare nei confronti dei due fratelli indagati per lesioni aggravate

Si è svolto l’interrogatorio di garanzia per i due fratelli Giorgio e Bernardino Olzai, rispettivamente di 31 e 32 anni, accusati di lesioni personali aggravate per aver aggredito un uomo anche con una mazza da baseball. Giorgio Olzai è un soggetto noto alle cronache giudiziarie, coinvolto un episodi di reati contro la persona e spaccio di droga. Peraltro, il 31enne, secondo la Dia, sarebbe stato bersaglio, insieme ad altri due soggetti, della guerra a colpi di bombe e attentati scatenata dal gruppo egemone di Patrizio Forniti per il controllo delle piazze di spaccio apriliane.

La Polizia di Stato, lo scorso 27 ottobre,, ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Paolo Romano, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti dei due fratelli.

Il provvedimento ha disposto la custodia cautelare in carcere per Giorgio Olzai e gli arresti domiciliari per il fratello Bernardino, con applicazione del dispositivo di controllo elettronico secondo quanto previsto nell’ordinanza. Sono entrambi difesi dall’avvocato Emanuele Farelli.

I fatti risalgono al 24 marzo scorso quando, secondo la ricostruzione degli investigatori del Commissariato di Aprilia, i due avrebbero aggredito un uomo, colpendolo con pugni e, in un caso, con una mazza da baseball.

L’aggressione sarebbe avvenuta dopo che la persona offesa era intervenuta in difesa di un giovane, nel corso di una precedente discussione. A seguito dei colpi ricevuti, l’uomo aveva riportato lesioni al capo, a una mano e a un braccio, per le quali era stato trasportato al pronto soccorso.

Le indagini, svolte dai poliziotti del Commissariato, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Latina, hanno consentito di ricostruire la vicenda attraverso la denuncia della persona offesa, le dichiarazioni raccolte, gli accertamenti sanitari e le individuazioni fotografiche. Gli elementi acquisiti sono stati sottoposti alla valutazione del giudice per le indagini preliminari che ha emesso il provvedimento eseguito dagli agenti del Commissariato di Aprilia.

La violenta aggressione, consumatasi nel quartiere popolare di Toscanini, sarebbe avvenuta dopo che la vittima era intervenuta in difesa di un giovane, nel corso di una precedente discussione avvenuta per futili motivi.

I due aggressori, successivamente, avrebbero iniziato la rissa a causa di alcuni apprezzamenti fatti dal giovane ad una ragazza vicina legata a Giorgio Olzai. A quel punto, vedendo come i toni si fossero riscaldati, la vittima è intervenuta nella discussione cercando di difendere il ragazzo. A quel punto i due 30enni si sono scagliati proprio contro di lui, colpendolo con diversi pugni al volto. L’uomo in un primo momento è riuscito poi ad allontanarsi ma è stato raggiunto poco dopo dai due aggressori che lo hanno colpito nuovamente, stavolta con una mazza da baseball. A causa dei colpi ricevuti, la vittima aveva riportato lesioni al capo, a una mano e a un braccio e, per questo, era stato trasportato al pronto soccorso.

Oggi, 30 ottobre, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, Giorgio Olzai si è avvalso della facoltà di non rispondere, mentre Bernardino Olzai ha risposto, spiegando di essersi frapposto tra il fratello e la vittima così da dividerli. A margine dell’interrogatorio, l’avvocato Farelli ha chiesto per entrambi i fratelli una misura meno afflittiva rispetto a quella a cui sono stato al momento sottoposti.

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