PESTAGGI E PREPOTENZE IN CENTRO A LATINA: CONDANNATI DUE GIOVANI

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Pestaggi e rapina in centro a Latina: condannati due dei tre giovani coinvolti nell’operazione della Polizia datata luglio 2020

Ieri 18 novembre, il Tribunale di Latina ha condannato sia Ettore Annoni, 23 anni, che Vincenzo Zara 22 anni, su richiesta del Pm Giorgia Orlando per la quale ai i due giovani avrebbe dovuto essere comminata la pena, rispettivamente, 4 anni e sei mesi e 5 anni e 5 mesi.

Alla fine, Annoni è stato condannato a tre anni, incassando un’assoluzione per una delle rapine contestate, mentre Zara ha ricevuto una condanna a 5 anni 6 mesi per due rapine e due aggressioni.

I due giovani, nel luglio 2020, furono arrestati insieme a un altro latinense, Renato Luigi Toma, e a un allora minorenne per una serie di episodi violenti avvenuti nelle aree del centro di Latina, tra cui Viale Mazzini, Piazza Dante e la zona Pub.

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Le indagini, condotte dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, hanno preso il via la sera del 4 giugno scorso, quando i poliziotti della Squadra Volante intervenivano dapprima in Piazza Santa Maria Goretti per segnalazione di una tentata rapina da parte di quattro giovani ai danni di un loro coetaneo.

I quattro accusati, con il pretesto di chiedere una sigaretta, a seguito della risposta negativa da parte del malcapitato, lo aggredivano colpendolo violentemente con un calcio e dopo averlo reso inoffensivo tentavano di sottrargli il telefonino. Una prima reazione ed una fuga repentina salvavano lo sventurato da conseguenze ben peggiori.

Simile episodio si verificava pochi muniti dopo, alle ore 23, nei pressi di Piazza Dante, di fronte il plesso scolastico Ottorino Respighi.
Due giovani, mentre erano seduti su una panchina della piazzetta, venivano avvicinati da quattro ragazzi i quali chiedevano loro una cartina per confezionare una sigaretta: al loro diniego, mentre uno dei richiedenti iniziava a deriderli e sbeffeggiarli, un altro dapprima li minacciava e subito dopo, con brutalità, si scaraventava contro i due, seguìto dagli altri del “branco”, picchiando violentemente i malcapitati anche con l’uso della cintura dei pantaloni. Al termine del pestaggio, i teppisti si allontanavano.

Analogo intervento veniva successivamente effettuato in Viale Mazzini, verso le ore 23.40, in prossimità del Liceo Classico “Dante Alighieri”; qui era stata segnalata, alla Sala Operativa della Questura, un’aggressione da parte di quattro giovani che, dopo essersi impossessati di una bicicletta appoggiata ad un muretto, alla richiesta da parte del giovane proprietario della restituzione, lo colpivano al volto anche con la cinghia dei pantaloni, costringendolo a fuggire per evitare conseguenze ben peggiori.

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