NAS ALLA COOP DI CISTERNA, UILTUCS: “DOVE È LA SICUREZZA PER I CONSUMATORI?”

Controlli dei Nas a Cisterna nell’operazione che ha visto sequestrate tra Roma e la provincia di Latina tonnellate di alimenti. Uiltucs: “Dove è il controllo?”

“Il negozio di Cisterna controllato era di Unicoop Tirreno, che li ha ceduti per il risanamento della Cooperativa ad un imprenditore oggi indagato per abbassare i costi – dichiara Gianfranco Cartisano della Uiltucs – Dove è il controllo e la garanzia al consumatore di acquistare un prodotto sicuro e al tempo stesso che non comporti lo sfruttamento dei lavoratori?”.

UniCoop Tirreno – spiega la nota di Uiltucs – è scappata via da questo territorio senza dare risposte ed ancora oggi continua a sbagliare avendo lasciato parte di lavoratori senza occupazione ed altri in mano ad una gestione oggi purtroppo incerta e poco affidabile. UniCoop Tirreno ha l’obbligo di salvaguardare i lavoratori di Cisterna e rispondere ai tanti soci e clienti abbandonati.

La Soc Leale srl – continua la nota di Uiltucs in riferimento alla società di cui è rappresentante legale l’imprenditore Leandro Colella coinvolto nell’inchiesta dei Nas – qualche mese fa sponsorizzata dalla Pam Panorama era l’azienda che sarebbe dovuta subentrare nel Centro Commerciale Latina Fiori. A seguire, nel mese di luglio, UNICOOP TIRRENO comunica la cessione del ramo di azienda della Coop di Cisterna alla Soc LEALE Srl, la quale trattativa sindacale si conclude con un “mancato accordo”. 

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Nel mese di agosto, dopo il subentro della nuova gestione, come categoria apprendiamo dai lavoratori che nel punto vendita Coop di Cisterna è avvenuta una lite tra il titolare della Società ed alcuni responsabili nella quale sono dovuti intervenire i Carabinieri di Cisterna  e sanitari a causa della colluttazione interna all’ufficio della direzione.

“Brutta vicenda vissuta dai lavoratori durante l’attività di vendita  ai quali ancora oggi non viene data spiegazione, nonché un sollecito al confronto ancora oggi senza riscontro. Arriviamo alle ispezioni di queste ultime ore. Il punto vendita di Cisterna controllato dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione era di Unicoop Tirreno, che li ha ceduti per il risanamento della Coop ad un imprenditore oggi indagato per abbassare i costi” – conclude Gianfranco Cartisano della Uiltucs.

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