Valorizzazione del museo Cambellotti del capoluogo di provincia, approvata anche la Carta della qualità dei servizi
Prosegue con decisione il percorso dell’Amministrazione comunale di Latina volto alla valorizzazione del museo civico intitolato al Maestro del Novecento Duilio Cambellotti. Dopo il voto unanime del Consiglio comunale che ha licenziato, nella seduta di ieri, il nuovo regolamento della struttura, la Giunta comunale ha approvato oggi, su indirizzo del sindaco Matilde Celentano la Carta della qualità dei servizi.
I due provvedimenti costituiscono passaggi fondamentali e indispensabili per l’aggiornamento dell’accreditamento del museo all’Organizzazione museale regionale (Omr) e gettano solide basi per la futura adesione al Sistema museale nazionale.
Il sindaco Celentano ha sottolineato il profondo significato di questo traguardo e il legame indissolubile tra l’artista e il territorio pontino: “Il legame di Duilio Cambellotti con l’Agro Pontino – ha affermato la prima cittadina – non si limitò a una semplice presenza artistica o decorativa, ma rappresentò un immenso impegno sociale, etico, culturale e figurativo che ne ha immortalato la trasformazione da epopea palustre a territorio antropizzato”.
Il rilancio del polo culturale si inserisce inoltre in una prospettiva di ampio respiro storico e identitario: “Il processo in atto di valorizzazione del museo Cambellotti – ha evidenziato il sindaco Celentano – diventa indispensabile in vista del nostro appuntamento con la storia: il Centenario della città, che andremo a celebrare nel 2032”.
“Quest’anno – ha aggiunto il sindaco Celentano – ricorre il 150esimo anniversario della nascita di Duilio Cambellotti e già dall’inizio dell’estate abbiamo dedicato all’artista una serie di iniziative, rientranti nel progetto, cofinanziato dalla Regione Lazio, ‘Forza e visioni, 150 anni di Cambellotti’. Oggi stesso inizierà un ciclo di incontri con artisti e autori del territorio. L’iniziativa invita il pubblico a scoprire il cuore pulsante della creatività, con linguaggi diversi dell’arte, sulla scia della poliedricità del maestro Cambellotti”.
La Carta della qualità dei servizi approvata oggi dalla giunta del sindaco Celentano adotta i principi fondamentali dell’Icom (International Council of Museums) e si articola nei seguenti punti chiave
Il museo garantisce uguaglianza di accesso senza discriminazioni, imparzialità, continuità dei servizi, partecipazione attiva dei cittadini, tutela della privacy e cortesia e chiarezza da parte del personale.
La struttura ospita la collezione permanente di Duilio Cambellotti (sculture, disegni, ceramiche e i cartoni preparatori della Redenzione dell’Agro del 1934), il Fondo Oriolo Frezzotti (disegni e progetti urbanistici), e importanti fondi fotografici storici (Fondo Alfredo Pappalardo, Fondo Ugo Gatti e Fondo Carlo Romagnoli del Consorzio di Bonifica).
Sono previste visite guidate gratuite per adulti e un servizio didattico strutturato per le scuole di ogni ordine e grado (svolto anche in collaborazione con il Museo Piana delle Orme), oltre a stage formativi universitari e alla consultazione su autorizzazione dei fondi specialistici e archivistici.
Il museo è privo di barriere architettoniche (con ingresso per disabili motori in Via Pio VI e ascensore al primo piano). Integra inoltre innovative tecnologie inclusive, come quattro video-guide in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e il percorso interattivo Li-Fi-Zone (Light Fidelity) per visitatori normodotati e ipovedenti.
Gli utenti possono presentare suggerimenti e reclami via email (museicivici@comune.latina.it), ricevendo risposta entro un termine massimo di 30 giorni. È inoltre previsto un monitoraggio periodico della soddisfazione dell’utenza tramite questionari e interviste a campione.
Al contempo si è tenuta, questa mattina, la commissione Cultura con all’ordine del giorno “Stato del patrimonio culturale del museo civico ‘Duilio Cambellotti’. La seduta era stata indetta dal presidente Claudio Di Matteo, sabato scorso, a seguito della notizia del ricorso notificato dalla famiglia Cambellotti con richiesta di restituzione delle opere del Maestro.
A seguito di concomitanti impegni dell’avvocato Alessandra Muccitelli, coordinatrice dell’Avvocatura comunale, la questione riguardante la querelle è stata rinviata, anche in attesa dell’esito dell’istruttoria che gli uffici amministrativi stanno effettuando in supporto alla definizione di un nuovo accordo auspicato dall’Amministrazione comunale per tramite dell’Avvocatura.
L’occasione ha comunque consentito di procedere con la relazione delle attività in corso da parte degli uffici, presenti in sala “Calicchia” con la dirigente Maniela Zuffranieri e la direttrice dei musei civici del Comune di Latina Antonia Lo Rillo.

“Si è dato evidenza – ha spiegato a margine della commissione il presidente Di Matteo – di tutte le attività poste in essere ai fini della valorizzazione del museo Cambellotti. In particolare, la dirigente Zuffranieri, ha citato il progetto ‘Sistema 5.0 Città di Fondazione dell’Agro Pontino e dell’Agro Romano, il programma ‘Forza e visioni, 150 anni di Cambellotti’ e l’iniziativa ‘Il Museo Cambellotti dialoga in musica’. Il tutto nell’ottica della valorizzazione del sito, in aggiunta ai restauri delle statue ‘La Pace’ e “Le Vacche Aratrici’ e gli imminenti interventi di oscuramento delle vetrate presenti all’interno del museo a protezione delle opere esposte.’”.
“Proprio ieri – ha continuato il presidente Di Matteo – il Consiglio comunale, oltre ad aver approvato all’unanimità dei presenti, il nuovo regolamento per il museo Cambellotti, finalizzato al rinnovo dell’accreditamento all’Organizzazione museale regionale, ha approvato a maggioranza la variazione di bilancio che stanzia nuove risorse per la struttura. Si tratta di fondi di bilancio che verranno investiti per ampliare la sicurezza del museo, potenziando la videosorveglianza e il servizio di guardiania”.
“Ringrazio tutti i commissari per il contributo collaborativo al dibattito acceso sulla valorizzazione del museo identitario della nostra comunità – ha concluso il presidente Di Matteo – L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Matilde Celentano, ha già messo in atto e sta continuando a farlo scelte strategiche in vista del Centenario della città. La commissione Cultura continuerà a lavorare in supporto di questa importante tappa storica, monitorando la coerenza delle attività del Comune con quelle della Fondazione Latina 2032. In programma anche l’esame dell’emendamento proposto dal consigliere Nazzareno Ranaldi relativo al Regolamento”.
