LAZIO: 400MILA EURO PER I PATTI DI COLLABORAZIONE CON I CITTADINI

Alessandra Troncarelli, assessore politiche sociali, welfare ed enti locali della Regione Lazio.

Conservazione e manutenzione di piazze, portici, edifici in stato di abbandono e aree scolastiche; promozione di interventi di inclusione e coesione sociale; incentivazione di progetti di sviluppo digitale. Queste alcune delle attività finanziate dal bando regionale sull’amministrazione condivisa dei beni comuni che punta alla creazione di progetti di rinnovamento e valorizzazione dei territori del Lazio.

“Rendere i cittadini partecipi delle politiche sviluppo territoriali è un obiettivo possibile. Per questo mettiamo a disposizione delle amministrazioni locali 400mila euro per i patti di collaborazione con cittadini e associazioni. Con questo nuovo bando promuoviamo forme di collaborazione tra pubblico e privato per recuperare luoghi abbandonati e spazi verdi, ma anche per progetti di partecipazione civica. I cittadini sono i protagonisti del futuro dei territori ed è giusto che siano coinvolti nelle politiche di sviluppo, per il bene di tutte e tutti”, spiega l’Assessore alle Politiche Sociali, Welfare, Beni Comuni e ASP Alessandra Troncarelli .

L’Avviso mette a disposizione contributi da 10mila a 40mila euro ed è rivolto ai Comuni del Lazio, ai municipi di Roma Capitale, alla Città Metropolitana e alle Province della Regione Lazio, che stipulano ‘patti di collaborazione’ con la comunità, per la realizzazione di interventi di cura, rigenerazione, valorizzazione e gestione condivisa di beni comuni. Tra gli interventi ammessi a contributo: manutenzione e rigenerazione di spazi pubblici aggregativi, abbellimento e manutenzione delle aree scolastiche. Premiate anche le azioni di contrasto del vandalismo grafico e quelle relative al censimento dei beni comuni in disuso e inutilizzati. Incentivati anche i progetti di mediazione linguistica e culturale rivolta ai migranti, l’organizzazione di laboratori creativi di uso e riuso di materiali per favorire la tutela dell’ambiente. Infine, sono ammessi anche interventi per sviluppare la digitalizzazione dei siti e quelli relativi all’alfabetizzazione informatica.

“Andiamo a promuovere un innovativo modello organizzativo che, in attuazione del principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale, favorisce la sinergia tra i cittadini, singoli e associati, e l’amministrazione – commenta  l’Assessore alle Politiche Sociali, Welfare, Beni Comuni e ASP Alessandra Troncarelli -. In questo modo si può lavorare insieme per la gestione e la rigenerazione di beni comuni, favorendo l’inclusione e il protagonismo della comunità. La Regione Lazio vuole mettersi a fianco dei cittadini e delle amministrazioni locali, per migliorare la qualità dell’ambiente urbano con proposte concrete realizzate in modo coordinato e complementare”.

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