INCLUSION JOB DAY A LATINA: OLTRE 350 UTENTI COINVOLTI

Inclusion Job Day a Latina, Tripodi (FI): “L’inclusione lavorativa non può restare solo un obbligo normativo, ma deve diventare una priorità concreta per territori e imprese”

Oltre 350 utenti coinvolti, circa 80 posizioni lavorative aperte e decine di aziende partecipanti provenienti dai principali comparti produttivi del territorio pontino: dal chimico-farmaceutico all’agroalimentare, fino al commercio. Sono i numeri dell’“Inclusion Job Day” svoltosi oggi a Latina, promosso dal Centro per l’Impiego di Latina e dall’Ufficio SILD in collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro per le categorie protette.

Presente all’iniziativa il presidente della Commissione Lavoro del Consiglio regionale del Lazio, Orlando Angelo Tripodi, che ha sottolineato la necessità di rafforzare gli strumenti di inserimento lavorativo e di costruire un rapporto sempre più diretto tra istituzioni, imprese e cittadini.
“Eventi come questo dimostrano che il lavoro inclusivo non è uno slogan, ma una sfida concreta che si vince soltanto mettendo in rete istituzioni, aziende e servizi territoriali. Per questo desidero ringraziare il direttore Corrado Lucantonio per l’organizzazione, numeri registrati oggi a Latina confermano che esiste una domanda reale di occupazione e che il territorio è pronto a rispondere”,ha dichiarato Tripodi.
Secondo gli ultimi dati nazionali, in Italia le persone con disabilità occupate restano ancora significativamente al di sotto della media europea, con un tasso di occupazione che continua a evidenziare forti criticità soprattutto nel Mezzogiorno. In diverse regioni del Nord, dove i servizi di collocamento mirato sono maggiormente strutturati, il rapporto tra offerte di lavoro e iscritti risulta più elevato rispetto a quello registrato in molti territori del Centro-Sud.
“Per troppo tempo il collocamento mirato è stato vissuto esclusivamente come un adempimento burocratico. Oggi invece dobbiamo trasformarlo in uno strumento reale di crescita sociale ed economica. Le imprese che investono nell’inclusione dimostrano maggiore capacità di innovazione e una migliore qualità organizzativa”, ha aggiunto il presidente della Commissione Lavoro.

Tripodi ha poi evidenziato il ruolo strategico dei Centri per l’Impiego e delle realtà associative coinvolte: “Il lavoro svolto dal CPI di Latina, dall’Ufficio SILD e dalle associazioni presenti rappresenta un modello positivo di collaborazione territoriale. La Regione deve continuare a sostenere iniziative che creano occasioni concrete di incontro tra chi cerca lavoro e chi offre opportunità occupazionali”.

“L’inclusione lavorativa – ha concluso Tripodi – non riguarda soltanto le categorie protette, ma la qualità complessiva del nostro mercato del lavoro. Un territorio che lascia indietro qualcuno è un territorio che rinuncia a competenze, energie e futuro”.

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