INCHIESTA TRITONE, LE ASSOCIAZIONI CHIEDONO “CHIARIMENTI SUGLI INCANDIDABILI”

Anzio e Nettuno sciolti per infiltrazioni mafiose, le associazioni chiedono chiarezza: “Dal Tribunale di Velletri nessuna notizia sugli incandidabili”

“L’inchiesta “Tritone” del 18 febbraio 2022, coordinata dalla DDA di Roma, ha evidenziato legami inquietanti tra amministratori locali di Anzio e Nettuno ed esponenti della ‘ndrangheta. Nonostante ciò, le azioni intraprese fino ad oggi sembrano lasciare molte domande senza risposta.

Il Consiglio dei ministri, il 22 novembre 2023, ha sciolto i Consigli comunali di Anzio e Nettuno per condizionamento mafioso nonostante ciò dal tribunale di Velletri non si ha alcuna notizia sulle richieste di incandidabilità presentate per gli ex amministratori.

Visti i fatti e la crescente criminalità sui territori di Anzio e Nettuno servono immediati chiarimenti sulla situazione e un’azione tempestiva ed incisiva in risposta alle contaminazioni mafiose che hanno colpito le amministrazioni comunali per non vanificare gli effetti degli scioglimenti”.

Così, in una nota, il Coordinamento Antimafia Anzio Nettuno, Reti di giustizia-il sociale contro le mafie e Rete NoBavaglio-liberi di essere informati.

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