L’isola ecologica di via Bassianese congestionata: file infinite per conferire i rifiuti a Latina. A segnalare il caso la consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Maria Grazia Ciolfi.
“Ho trovato – spiega Ciolfi – quello che molti cittadini stanno segnalando da giorni: una lunghissima fila di auto, con cittadini pazientemente in attesa sotto il sole per poter conferire correttamente rifiuti che non possono essere lasciati nei cassonetti stradali né conferiti con il porta a porta – ha raccontato la consigliera – Qui emerge un problema che è molto più grande di una semplice fila all’isola ecologica. Perché si è formata questa coda? Ho chiesto spiegazioni ai dipendenti di Abc. L’accesso è contingentato: vengono fatte entrare solo un numero limitato di auto alla volta. Il motivo è legato alla modifica dell’orario estivo, ci hanno spiegato: l’isola ecologica è aperta, fino alla fine di agosto, dalle 7 alle 13, senza apertura pomeridiana. Una scelta collegata alla normativa sulla tutela dei lavoratori nelle ore più calde. L’informazione è presente sul sito di Abc, ed è giusto riconoscerlo. Ma evidentemente non basta pubblicare un’informazione sul sito quando si modifica un servizio utilizzato quotidianamente da centinaia di cittadini”.
“Se la tutela dei lavoratori impone di evitare determinate fasce orarie, è sacrosanto rispettarla – spiega Ciolfi – Ma allora bisogna organizzare il servizio diversamente: un turno pomeridiano, una diversa distribuzione dell’orario, personale aggiuntivo o una soluzione temporanea per il periodo estivo. Se non si può fare, bisogna spiegare ai cittadini perché. E soprattutto bisogna affrontare il problema della carenza di personale, che ancora una volta torna a pesare sulla qualità dei servizi”.
L’isola ecologica di via Bassianese è solo “la punta dell’iceberg di una gestione che, da oltre tre anni, mostra sempre più difficoltà nella programmazione e nell’organizzazione dei servizi”.
“Abc – conclude la consigliera comunale – è un’azienda speciale che potrebbe fare molto per Latina. Ma per farlo servono programmazione, personale, organizzazione e soprattutto un indirizzo politico chiaro. Non bastano gli annunci e i tagli del nastro. Quando arrivano i problemi, bisogna esserci. E allora rivolgo una domanda all’Assessore Michele Nasso, che quando ha assunto l’incarico ha annunciato un cambio di passo per Abc e per i suoi lavoratori: che fine ha fatto il cambio di passo?”.
