Ricorso al Tar di Latina per l’annullamento del dissesto finanziario del Comune di Bassiano, i giudici amministrativi si sono pronunciati
Il Tribunale amministrativo del Lazio- sezione Latina ha respinto il ricorso presentata dalla minoranza di Bassiano che chiedeva l’annullamento della delibera, datata 21 novembre 2023, con cui l’attuale amministrazione, guidata dal sindaco Onori, ha dichiarato il dissesto finanziario dell’ente.
Il ricorso era stato presentato dall’ex sindaco e oggi consigliere comunale d’opposizione di “Bassiano Futura” Domenico Guido e da altri amministratori in carica, tra cui gli attuali consiglieri comunali, anche loro di “Bassiano Futura”, Costantino Cacciotti e Piero Avvisati. I ricorrenti, in tutto tredici, assistiti dall’avvocato Federico Pernazza, sono stati condannati a corrispondere una cifra totale di oltre 15mila euro.
A novembre 2024, il Tar aveva nominato un consulente tecnico contabile per verificare, con criteri tecnici, se vi erano i presupposti del dissesto del Comune di Bassiano disposto dall’amministrazione Onori. Sembrava un punto a favore dei ricorrenti che presupponeva la volontà da parte del Tar di valutare più approfonditamente la questione.
A febbraio dello stesso anno era stato presentato ricorso presso il Tar, dal nutrito gruppo di persone, ex amministratori, cittadini, associazioni, per chiedere l’annullamento della deliberazione n. 31 del 21 novembre 2023, con la quale il Consiglio Comunale di Bassiano ha dichiarato il dissesto finanziario, di tutti gli atti presupposti e, in particolare, della deliberazione n. 149 del 2 novembre con cui la Giunta Comunale di Bassiano ha disposto la revisione straordinaria dei residui approvando i risultati di cui alla determinazione n. 103 del 31 ottobre del Responsabile del Servizio Tecnico e alla determinazione n. 89 del Responsabile del Servizio Finanziario – della deliberazione n. 150 del 6 novembre con cui la Giunta Comunale ha formulato proposta al Consiglio Comunale per la dichiarazione di dissesto.
“Più volte – dichiaravano i consiglieri comunali d’opposizione del gruppo “Bassiano Futura” – abbiamo segnalato all’Amministrazione Onori errori, scorrettezze, illegittimità negli atti. Ma niente, nulla è valso a scongiurare questo esito nefasto per la nostra comunità, fino a poco tempo fa fiore all’occhiello della Provincia e della Regione. Reputazione irrimediabilmente compromessa da uno stuolo di stolti incompetenti eterodiretti. Supportati da soggetti esterni incaricati e pagati per giocare con i numeri del bilancio comunale e fornire indicazioni da copia e incolla al Revisore unico dei Conti, al Responsabile Finanziario e al Responsabile tecnico per ottenere un risultato finale a dir poco disastroso. Perché?”.
“Il paese non meritava questo. La comunità non meritava questo. Cittadine e cittadini onesti e corretti che lavorano con sacrificio e dedizione per sostenere un paese sempre considerato meritevole di fiducia da parte di tutti. Finora”.
Ora, la sentenza del Tar.
