L’intervento dei consiglieri comunali di Sabaudia, Giancarlo Massimi e Simone Brina e del segretario Luca Mignacca
I consiglieri comunali Brina Simone e Massimi Giancarlo del Partito Democratico di Sabaudia hanno presentato nei giorni scorsi una mozione per avviare l’iter di costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) nel territorio comunale. L’iniziativa si inserisce nel solco delle recenti modifiche normative introdotte dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nel maggio 2025, che hanno ampliato l’accesso agli incentivi anche ai comuni con popolazione fino a 50.000 abitanti, come Sabaudia.
Gli obiettivi della mozione sono quelli – oltre alla sostenibilità ambientale attraverso un modello energetico democratico, decentralizzato e collaborativo, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e della transizione ecologica – di sostenere la riduzione dei costi energetici per istituzioni, imprese e cittadini, con particolare attenzione alle famiglie in condizione di povertà energetica. Allo contempo l’iniziativa assume particolare rilievo nel valorizzare le risorse locali, coinvolgendo il comparto agricolo (anche tramite soluzioni innovative come l’agrivoltaico) e le attività produttive del territorio.
Una mozione che rafforza la partecipazione dei cittadini e il tessuto sociale, trasformando gli utenti da consumatori passivi a protagonisti attivi della produzione e gestione dell’energia. Una occasione, peraltro, dove è possibile sfruttare gli incentivi statali, che prevedono una riduzione di 10€/MWh in bolletta per i membri aderenti alle CER, oltre a tariffe agevolate per l’autoconsumo collettivo.
Con la mozione, i consiglieri comunali del Partito Democratico, impegnano il Consiglio Comunale ad approvare la programmazione per la costituzione della CER mentre si invita la Giunta Comunale a promuovere una serie di iniziative di informazione e di promozione della cultura del risparmio energetico. In questa ottica potrebbe trovare una nuova dimensione lo stesso Sportello Europa, con attività dedicate per supportare cittadini e imprese nella costituzione di comunità energetiche e sistemi di autoconsumo collettivo.
“Sabaudia ha una vocazione naturale per le energie rinnovabili, grazie alla sua posizione geografica e alla forte presenza agricola – sottolineano Brina e Massimi – Le Comunità Energetiche rappresentano un’opportunità concreta per ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, abbattere i costi in bolletta e creare nuove opportunità occupazionali. Vogliamo che il nostro Comune sia protagonista di questa transizione, mettendo al centro i cittadini e le imprese locali”.
“Questa mozione – aggiunge Simone Brina – non è solo una questione energetica, ma un progetto di comunità. Parliamo di democrazia energetica: ogni cittadino, ogni azienda, può contribuire a produrre e condividere energia pulita, con benefici economici e ambientali per tutti. È il momento di agire, anche alla luce degli ultimi provvedimenti che rendono questa strada ancora più percorribile”.
