CITTÀ DI FONDAZIONE: QUATTRO REALTÀ PRIVATE ADERISCONO AL SISTEMA MUSEALE

Il Sistema museale Città di Fondazione cresce e guarda al futuro: firmata l’adesione di quattro realtà private, al via il percorso formativo con la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali 

Si è tenuta questa mattina presso la prestigiosa cornice del Museo “Duilio Cambellotti” di Latina la cerimonia ufficiale che sancisce un’ulteriore apertura del “Sistema integrato museale Città di fondazione dell’Agro Pontino e Romano”. Alla presenza dei rappresentanti del mondo della cultura, è stata formalmente sottoscritta la convenzione che accoglie quattro importanti realtà museali private del territorio all’interno del Sistema: il Museo “Piana delle Orme” (direttore Fosco Esposito), il Museo della Terra Pontina (direttrice Manuela Francesconi), il MADXI e MAD (direttore Fabio D’Achille) e il MUG – Museo Giannini (direttore Luigi Giannini).

L’evento ha inoltre segnato il debutto operativo del progetto “Sistema 5.0 – Città del ‘900”, finanziato dalla Regione Lazio (L.R. 24/2019, Piano annuale 2025), con l’avvio del modulo inaugurale di un articolato percorso di alta formazione curato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.

A fare gli onori di casa, in veste di Sindaco del Comune capofila e Presidente del Comitato d’Indirizzo del Sistema, è stata Matilde Celentano, che ha espresso profondo orgoglio per un traguardo che unisce pubblico e privato oltre i confini burocratici: “Integrare queste quattro realtà, già consolidate sul territorio e aderenti a Musei in Rete della provincia di Latina, al Sistema museale dell’Agro Pontino e Romano significa arricchire la nostra offerta, diversificare i percorsi turistici e culturali, e dimostrare che il modello di governance collaborativa che abbiamo immaginato è vivo, attrattivo e vincente. Questo è un altro passo fondamentale lungo il cammino che ci accompagnerà, insieme alla Fondazione Latina 2032, verso il Centenario della nostra città”.

La cerimonia ha visto l’autorevole intervento del dottor Marcello Minuti, Coordinatore generale della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali: “Siamo particolarmente lieti – ha affermato – di contribuire, attraverso il percorso formativo, allo sviluppo del Sistema integrato museale Città di fondazione dell’Agro Pontino e Romano, un progetto che guarda al futuro e che ha il merito di mettere in relazione istituzioni, professionisti e realtà pubbliche e private attorno a una visione condivisa. Crediamo che la crescita di una rete culturale passi innanzitutto dalle persone e dalle competenze che la rendono viva e operativa. Per questo la formazione rappresenta una leva strategica: non solo uno strumento di aggiornamento professionale, ma un’opportunità per consolidare capacità progettuali, rafforzare la governance collaborativa e sostenere processi di innovazione in grado di produrre risultati duraturi per il territorio e le sue comunità”.

Presenti all’evento anche la dottoressa Francesca Pierleoni del Consiglio di amministrazione della Fondazione Latina 2032, la dottoressa Antonia Lo Rillo, direttrice del Museo Cambellotti e Coordinatrice del Sistema, la quale ha illustrato le linee guida del progetto “Sistema 5.0 – Città del ‘900”, e il consigliere comunale Claudio Di Matteo che ha portato i saluti della commissione Cultura del Comune di Latina da lui presieduta.  

L’incontro si è svolto in un anno di particolare rilevanza: il 150° anniversario della nascita di Duilio Cambellotti. Per l’occasione, il sindaco Celentano ha preannunciato il lancio imminente del progetto “Forza e visioni, 150 anni di Cambellotti”, che si intreccerà con la rassegna di concerti “Il Museo Cambellotti dialoga in musica!!!” in partenza il prossimo 28 giugno proprio nell’arena del museo, entrambi anche questi finanziati dalla Regione Lazio.

Nel pomeriggio i riflettori si sono spostati sui circa 30 professionisti – in rappresentanza di musei, archivi e biblioteche dei Comuni aderenti al Sistema (Latina, Aprilia, Colleferro, Guidonia Montecelio, Pomezia, Pontinia e Sabaudia) – che prenderanno parte alla prima sessione formativa in presenza dal titolo “La progettazione dei servizi digitali culturali”.

Il percorso formativo specialistico si svilupperà nei prossimi mesi con una formula mista (in presenza e online), articolata in otto moduli chiave. Prossimo appuntamento è fissato per il 23 giugno (online) per “La costruzione delle reti museali, principi e buone pratiche relative a sistemi e reti culturali”. Il 30 giugno, il momento formativo si sposterà a Pomezia (in presenza) per la prima parte de “Gli strumenti di co-progettazione e la loro applicazione alla pianificazione di una mostra diffusa”. Il 7 luglio (online) sarà la volta de “La costruzione delle reti museali, principi e buone pratiche (approfondimento)”,  il 14 luglio a Colleferro, in presenza, si svolgerà la seconda parte de  “Gli strumenti di co-progettazione e la loro applicazione alla pianificazione di mostra diffusa”, a cui seguirà la terza ed ultima parte con appuntamento online fissato all’8 settembre. Il programma di formazione continuerà il 15 settembre, con trasferta a Sabaudia, in presenza, per  “Il fundraising per la sostenibilità economica del sistema museale integrato” e il 22 settembre (online) per “Copyright e licenze Creative Commons per i progetti culturali”.

Il sindaco Celentano, nel corso del suo intervento al Cambellotti, ha messo in evidenza l’orizzonte strategico verso cui tendere, supportata nel percorso dall’assessore Annalisa Muzio e dalla struttura tecnica, per superare la dimensione locale. L’obiettivo dichiarato è l’istituzione di una Rete Nazionale delle Città di Fondazione, un network capace di connettere tutte le realtà urbanistiche italiane nate nel Novecento.

“Il nostro Sistema integrato rappresenta il ‘prototipo’, il modello pilota di questa grande visione nazionale” – ha concluso il sindaco Celentano – Se dimostriamo qui, nell’Agro Pontino e Romano, che l’integrazione tra pubblico, privato, musei, biblioteche e archivi produce valore ed economia, saremo pronti a guidare il network nazionale verso il 2032. Abbiamo la responsabilità e l’onore di trasformare una straordinaria epopea urbanistica in un volano di sviluppo per il futuro”.

Articolo precedente

MARIJUANA IN AUTO E IN CASA: ARRESTATO 40ENNE A LATINA

Articolo successivo

INCIDENTE A PRIVERNO TRA DUE AUTO: 38ENNE PATTEGGIA LA PENA PER OMICIDIO STRADALE

Ultime da Politica