Un’opportunità concreta per regolarizzare la propria posizione con il Fisco locale risparmiando su sanzioni e interessi. Con la delibera di Consiglio Comunale n. 40 del 24 luglio 2026, la Città di Gaeta ha approvato formalmente l’adesione alla cosiddetta “Rottamazione-quinquies”, la misura di definizione agevolata prevista dall’art. 10-quinquies del D.L. n. 38/2026, introdotto dalla legge di conversione n. 88/2026.
La misura riguarda i carichi affidati dal Comune di Gaeta all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 e include sia i tributi locali (come IMU, TARI e TASI) sia le sanzioni per violazioni del Codice della Strada elevate dalla Polizia Locale. Chi aderirà alla definizione agevolata beneficerà dell’azzeramento di sanzioni, interessi di mora, aggio spettante all’Agente della riscossione e della maggiorazione semestrale prevista dalla L. 689/1981. In particolare, per i tributi locali si pagherà unicamente l’importo della risorsa non versata a suo tempo, oltre alle sole spese di notifica e alle procedure esecutive, mentre per le multe stradali i contribuenti saranno tenuti al solo pagamento della sanzione e delle spese di notifica/esecutive, senza alcuna spesa accessoria né interesse.
In merito all’iniziativa, l’Assessore al Bilancio Luca Gallinaro ha dichiarato: «L’adesione alla Rottamazione-quinquies rappresenta un atto di profonda responsabilità e attenzione verso i nostri cittadini e il nostro tessuto economico. In un momento ancora delicato, forniamo uno strumento concreto per permettere a chi si trova in difficoltà di estinguere le proprie pendenze con il Comune a condizioni notevolmente favorevoli, abbattendo il peso di sanzioni e interessi accumulati negli anni. Al contempo, questa misura ci consente di efficientare l’incasso di residui attivi da tempo giacenti, iniettando nuova liquidità nelle casse comunali a beneficio dei servizi per tutta la collettività. Un’operazione di buonsenso che coniuga rigore contabile ed equità sociale.»
Per quanto riguarda il calendario operativo e le modalità d’accesso, dal 15 settembre 2026 sarà possibile consultare nell’area riservata del sito dell’AdER i dati necessari a individuare le cartelle rottamabili. La finestra per presentare le domande per via telematica scatterà il 16 settembre, con termine ultimo fissato al 31 ottobre 2026. Entro il 28 febbraio 2027 l’Agente della riscossione comunicherà ai debitori che hanno presentato adesione l’ammontare complessivo delle somme dovute e il relativo piano delle scadenze. Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure in un massimo di 54 rate bimestrali distribuite su 9 anni (con scadenze fisse nei mesi di gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre e novembre e importo minimo della rata di 100 euro); in caso di rateizzazione, dal 1° febbraio 2027 saranno dovuti interessi del 3% annuo.
