Un tavolo di lavoro permanente per costruire una strategia condivisa di rilancio del centro storico, mettendo insieme Amministrazione comunale, associazioni di categoria e rappresentanti delle attività economiche. È quanto emerso dall’incontro convocato dal sindaco di Latina Matilde Celentano, alla presenza degli assessori competenti in materia di Attività produttive, Turismo e Urbanistica, delle associazioni di categoria e della rappresentanza delle attività del centro.
Nel corso del confronto l’Amministrazione ha manifestato la volontà di intervenire attraverso una programmazione capace di integrare opere infrastrutturali, rigenerazione degli spazi ed eventi, valutando anche le opportunità offerte dai fondi europei FESR.
Confartigianato Imprese Latina ha espresso la propria disponibilità a partecipare al percorso, avanzando una prima proposta operativa: realizzare un censimento dei locali commerciali attualmente sfitti e sperimentarne il riutilizzo temporaneo attraverso iniziative artigianali, culturali ed espositive.
“La rigenerazione di un centro storico non passa soltanto dalle opere pubbliche, pur fondamentali, ma anche dalla capacità di riportare attività, persone e nuove funzioni all’interno degli spazi oggi inutilizzati», sottolinea la presidente di Confartigianato Imprese Latina Letizia Bongiorno. «Per questo abbiamo proposto di partire da una mappatura dei locali sfitti e di costruire, insieme al Comune e ai proprietari, un progetto che consenta di trasformarne alcuni in temporary shop, spazi espositivi e luoghi dedicati all’artigianato e alla cultura”.
L’ipotesi prevede il coinvolgimento dei proprietari interessati, che potrebbero mettere temporaneamente a disposizione gli immobili attraverso strumenti da individuare e disciplinare, come comodato d’uso gratuito o formule di locazione temporanea a condizioni agevolate. L’obiettivo è riaccendere le vetrine oggi chiuse e contribuire al decoro e alla vitalità delle strade del centro.
Confartigianato punta inoltre a coinvolgere gli artigiani del territorio attraverso mostre temporanee, esposizioni di prodotti, laboratori aperti al pubblico e dimostrazioni dei mestieri, insieme a iniziative dedicate alle produzioni locali e a progetti capaci di mettere in relazione artigianato, cultura e turismo.
