CASO DURIGON, M5S LATINA: “PROFONDO SCONCERTO”

DURIGON

Il M5S Latina esprime profondo sconcerto per l’imbarazzante video-inchiesta denominata “Follow the money”, diffusa ieri dalla testata giornalistica FANPAGE, con protagonista il deputato Claudio Durigon, plenipotenziario esponente leghista pontino nonché ex vice segretario generale del sindacato UGL

Un soggetto politico che, come ribadito più volte dalla stampa locale, designerà il candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle prossime elezioni amministrative di Latina, forte del fatto di essere, come lui stesso ammette schiettamente nel video, “uno tra i primi cinque della LEGA in Italia” ma, soprattutto, Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze del Governo Draghi.

Leggi anche:
DURIGON: CHE COSA CI DICE L’INCHIESTA DI FANPAGE. LA SUA ESCALATION E IL SILENZIO PONTINO

Il Durigon, secondo quanto rivelato dalla sopraccitata inchiesta, non avrebbe avuto alcuno scrupolo ad utilizzare il sindacato come trampolino di lancio per favorire la propria ascesa politica e quella di altri sindacalisti a lui vicino, tenuto conto, in particolare, del suo concetto sessista della politica: “Una minigonna corta ma con contenuti”.

Pesantissime, inoltre, le rivelazioni proprio sull’UGL che, grazie ai presunti input di Durigon, avrebbe gonfiato i tesseramenti per ottenere rappresentatività nei tavoli di contrattazione nazionale, anche al fine di garantirsi “centinaia di incarichi pubblici retribuiti”. Inoltre Durigon avrebbe concesso nomine a sindacalisti a lui vicini ed espulso in maniera illegittima quelli che avrebbero provato a ottenere spiegazioni sui rapporti con la LEGA, sui bilanci del sindacato e sul reale numero dei relativi iscritti ma, in particolare, sull’impiego dei relativi denari.

Un’inchiesta che, come una bomba, è deflagrata sul suolo pontino, confermando come la LEGA, per puro interesse, abbia consentito a molti ex esponenti della destra pontina di cambiare casacca e bandiera, al fine di recuperare la “verginità” politica a loro necessaria per potersi ripresentare dinanzi al proprio elettorato di riferimento, pur continuando a non disdegnare il “supporto” di personaggi legati alla criminalità locale.

Per quanto sopra, il M5S Latina auspica: che detta video-inchiesta passi al vaglio degli organi giudiziari e amministrativi al fine di verificare la presenza di responsabilità individuali in merito a possibili reati o danni erariali; che venga revocata la delega al Sottosegretario Durigon da parte del Presidente del Consiglio Draghi; che venga individuato e destinato ad altro incarico, a scopo cautelativo, il Generale della Guardia di Finanza citato dal deputato; che si biasimi e censuri il comportamento di un parlamentare che appare palesemente al di fuori dell’alveo stabilito dall’articolo 54 della Costituzione il quale vorrebbe i cittadini, a cui sono affidate funzioni pubbliche, impeccabili sotto il profilo della disciplina e dell’onore.

Articolo precedente

INCHIESTA FANPAGE SULLA LEGA, PERNARELLA: “SOTTOSEGRETARIO DURIGON CHIARISCA O SI DIMETTA”

Articolo successivo

LATINA, CASA DEL COMBATTENTE: RINVIATO SINE DIE TERMINE DEL RILASCIO

Ultime da Politica