CAMBIAMENTI CLIMATICI, LA MOZIONE DI “BASSIANO FUTURA” IN SEI PUNTI

Bassiano
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Iniziative urgenti per il contrasto ai cambiamenti climatici, a Bassiano la mozione per il potenziamento della resilienza urbana, l’incremento del verde pubblico e la transizione ecologica locale

I consiglieri comunali del gruppo d’opposizione “Bassiano Futura”, Costantino Cacciotti, Piero Avvisati e Domenico Guidi, presentano la mozione per contrastare il cambiamento climatico

Secondo i tre esponenti di minornaza, i cambiamenti climatici rappresentano una delle sfide globali più critiche del nostro tempo, con impatti diretti e tangibili sulla vita dei cittadini e sulla sicurezza del territorio.

L’anno 2026 continua a far registrare un incremento degli eventi meteorologici estremi, caratterizzati da un’alternanza tra prolungati periodi di siccità, ondate di calore urbane e precipitazioni intense e concentrate. Le aree urbane risultano particolarmente vulnerabili al fenomeno delle isole di calore e alle alluvioni improvvise a causa dell’eccessiva impermeabilizzazione del suolo.

La Camera dei Deputati – si legge nella mozione – ha approvato il 30 luglio 2026 una serie di mozioni che impegnano a promuovere soluzioni basate sulla natura (Nature-based Solutions), sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS) e lo sviluppo del modello di”Comuni spugna”.

È prioritario integrare gli obiettivi di qualità microclimatica nella pianificazione urbanistica locale per garantire la tutela della salute pubblica e delle fasce più fragili della popolazione. I Comuni italiani giocano un ruolo cruciale nell’attuazione pratica delle politiche di adattamento, agendo direttamente sulla gestione del territorio, dei regolamenti edilizi e delle aree verdi.

Numerose amministrazioni locali nel 2026 si stanno muovendo in questa direzione, proponendo ad esempio l’istituzione di “rifugi climatici” urbani e varianti ai regolamenti edilizi per la raccolta obbligatoria delle acque meteoriche. L’incremento del patrimonio arboreo e la creazione di viali alberati rappresentano gli strumenti più efficienti ed economici per abbattere la CO2, ridurre le temperature e migliorare l’estetica cittadina.

I tre consiglieri impegnato il Sindaco in sei punti.

1. Adesione alle linee di indirizzo 2026: Recepire gli orientamenti nazionali in materia di microclima urbano, orientando gli strumenti urbanistici comunali (PUG/PGT) verso il principio del consumo di suolo zero entro il 2030.

2. Piano Straordinario di Forestazione Urbana: Predisporre un piano di incremento del verde pubblico attraverso la messa a dimora di nuove alberature e la creazione di viali alberati nelle aree a maggior densità edilizia.

3. Conversione in “Comune Spugna”: Incentivare e finanziare l’adozione di pavimentazioni drenanti e di sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS) nei futuri appalti per il rifacimento di piazze e strade.

4. Modifica al Regolamento Edilizio: Valutare varianti al regolamento per obbligare o incentivare le nuove costruzioni (e le ristrutturazioni rilevanti) a dotarsi di sistemi di raccolta e riutilizzo delle acque piovane.

5. Istituzione di Rifugi Climatici: Mappare e predisporre spazi pubblici condizionati o naturalmente freschi (come parchi ombreggiati, biblioteche e centri sociali) aperti ai cittadini durante le ondate di calore estive più severe.

6. Variazione di Bilancio Dinamica: Prevedere il progressivo reperimento di risorse specifiche all’interno del bilancio d

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