BILANCIO CONSOLIDATO A TERRACINA, EUROPA VERDE: “CONFERMATO TREND IN CALO”

Gabriele Subiaco
Gabriele Subiaco

Europa Verde Terracina: il Bilancio Consolidato 2022 dell’Ente, approvato lo scorso 19 gennaio, conferma un trend in diminuzione del risultato di esercizio di gruppo e evidenzia la necessità di mettere mano con decisione all’organizzazione delle partecipate (Azienda Speciale e Fondazione Città di Terracina) con l’obiettivo di aumentare l’efficienza delle stesse, la qualità e l’efficacia dei servizi forniti e di creare valore economico

Nella seduta di Consiglio Comunale del 19 gennaio scorso, si è approvato con il voto favorevole della maggioranza, contraria tutta la minoranza, il Bilancio Consolidato dell’Ente relativo all’annualità 2022, dopo alcuni mesi di ritardo, visto che la scadenza per l’approvazione era fissata al 30 settembre 2023, a seguito della ritardata approvazione del Consuntivo 2022 dell’Azienda Speciale, dal momento che il Consolidato integra anche i consuntivi delle due partecipate dell’Ente: l’Azienda Speciale per l’erogazione dei servizi sociali e la Fondazione Città di Terracina per la promozione del patrimonio culturale.

Venendo al merito del bilancio consolidato, relativamente al Conto Economico, negli ultimi 3 anni, si rileva, una progressiva diminuzione del risultato di esercizio complessivo che passa da 5.168.928,91 € nel 2020 a 3.590.350,49 € nel 2021 e a 1.033.169,97 € nel 2022.

La Gestione operativa o caratteristica passa da 11.289.284,64 € nel 2020 a 10.208.024,41 € nel 2021, a soli 546.391,58 € nel 2022.

Con le componenti positive della gestione, pari a 49.625.252,35€, che rimangono sostanzialmente invariate rispetto al 2021, e le  componenti negative della gestione che subiscono un consistente aumento passando dai 39.238.155,88 € del 2021 ai 49.076.860,77 € del 2022. Aumento dovuto in particolare: alla crescita dei costi delle Prestazioni di servizi (+ 400.089,56 €); alla crescita dei costi del Personale (+ 1.003.353,08 €); alla crescita degli Ammortamenti e delle Svalutazioni (+ 3.006.344,30 €) per crediti ritenuti poco esigibili e a maggiori Altri Accantonamenti operati nel Consuntivo 2022 (+ 6.006.858,24 €).

L’aumento delle componenti negative della gestione, determina una riduzione consistente del Margine che passa dai 10.208.024,41€ del 2021 a 546.391,58€ del 2022, registrando una diminuzione di 9.661.632,83 €, riduzione che seppure compensata in parte da un consistente aumento dei Proventi ed Oneri straordinari (+7.356.752,6€), si riflette sul Risultato d’esercizio complessivo consolidato per il 2022 pari ad € 1.033.169,97 che tiene conto del risultato positivo del Consuntivo dell’Ente e dei risultati di esercizio singoli negativi sia dell’Azienda Speciale che della Fondazione che registrano entrambe una perdita per il 2022 rispettivamente di 307.468,06 € e 2.163 €.

Relativamente invece allo Stato Patrimoniale, lo stesso passa dai 156.250.515,04 € del 2021 ai 167.495.642,57 € del 2022, registrando un incremento di 11.245.127,53 €.

“Dall’analisi del Conto Economico, si rileva un trend, riferito agli ultimi 3 anni, decisamente in diminuzione con particolare riguardo alla Gestione Operativa ed al Risultato di Esercizio, a causa della diminuzione del risultato del Conto economico nel 2022 dell’Ente (passato da 3.6 milioni di € a 1.3 milioni di €) ed in parte alle cattive performance del Azienda Speciale (che negli ultimi 2 esercizi ha collezionato perdite) e anche della Fondazione Città di Terracina che chiude il 2022 in negativo, che condizionano il risultato consolidato, ma marginalmente visto il peso notevolmente inferiore, in termini numerici, tra il Bilancio dell’Ente e quello delle partecipate. 

Il Bilancio Consolidato pone però a chi amministra oggi la Città, una questione molto chiara alla luce dei risultati economici certamente non brillanti delle partecipate e cioè i limiti dei modelli organizzativi che oggi l’Ente utilizza per gestire due settori cruciali come i servizi sociali e i beni culturali della città. Occorre mettere mano profondamente sia all’Azienda Speciale che alla Fondazione con l’obiettivo di aumentare l’efficienza delle stese e la qualità e l’efficacia dei servizi forniti. Abbiamo bisogno di strutture in grado di porsi e di realizzare obiettivi sfidanti, fare progetti di qualità, di attirare investimenti, di acquisire risorse economiche esterne. Organizzazioni in grado di far crescere il Valore della Produzione e di sostenere ed ottimizzare i costi, a partire da quelli del Personale, orientando investimenti e priorità sia in tema di servizi sociali che in tema di turismo culturale.

Abbiamo bisogno di modelli organizzativi innovativi, in cui l’Ente assuma un ruolo centrale e non strutture che servono solo a sgravare l’Amministrazione dalle sue responsabilità e ad assegnare cariche politiche. L’Amministrazione deve riacquistare un ruolo centrale nella gestione delle partecipate, dimostrando di essere in grado di assicurare ed attuare politiche efficaci sia di sviluppo dei servizi sociali che di recupero e valorizzazione dello straordinario patrimonio storico, archeologico ed artistico di questa città,  mettendo finalmente a valore quella che è una delle poche e vere ricchezze di questa città: i beni culturali che la sua storia millenaria ci ha consegnato. Politiche in grado di assicurare ricadute sull’economia della città in termini di potenzialità, di creazione di valore economico, di sviluppo  sociale e turistico e di lavoro soprattutto per i giovani”, dichiara Gabriele Subiaco Consigliere al Comune di Terracina per Europa Verde Terracina, co-portavoce di Europa Verde Terracina, Consigliere Nazionale di Europa Verde.

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