“Fa davvero sorridere, per non dire altro, sentir parlare di programmazione e capacità amministrative chi a due giorni dal termine ultimo dell’ennesima proroga dell’appalto più costoso, discusso e complesso non ha ancora fornito chiarimenti. Non conosciamo ancora chi e come gestirà il servizio di raccolta rifiuti a partire dal 1° Maggio 2026, quando in realtà il Contratto originario sarebbe dovuto concludersi il 31 Maggio del 2025. Parliamo del Servizio Pubblico Locale di Igiene urbana e ambientale. Parliamo di qualità della vita, di immagine e decoro del territorio, di pulizia e salubrità degli spazi pubblici, elementi essenziali per garantire la salute, il benessere fisico e mentale e la sicurezza di residenti, commercianti, di chiunque vive la Città”.
È il commento di Francesco Ciccone, pubblicato quest’oggi sui suoi canali social.
Come Consigliere di Opposizione, in questi anni, Ciccone ha spesso chiesto chiarimenti, presentato proposte, emendamenti, suggerimenti ma soprattutto nel corso dell’ultimo anno, insieme ai colleghi delle altre forze alternative, ha prodotto atti importanti perché il Sindaco e la sua maggioranza dessero risposte concrete.
“Pretendiamo chiarezza. Chiediamo rispetto delle regole e trasparenza” aggiunge il Candidato Sindaco di Fondi Vera e CittàSiCura.
Dopo la proroga disposta a Maggio 2025, quando era risaputo da anni che il 31 Maggio sarebbe scaduto il Contratto d’Appalto, Maschietto e la sua maggioranza hanno evidentemente fatto male i conti, visto che anche la seconda scadenza del 31 Gennaio 2026 è stata clamorosamente fallita, con il Comune di Fondi costretto o pronto (lasciamo a voi la scelta) a un nuovo provvedimento per far slittare la scadenza di ulteriori tre mesi. Fino al 30 Aprile 2026 praticamente, in piena Campagna Elettorale, per l’appalto più costoso, discusso e importante dell’Amministrazione Comunale.
La ciliegina sulla torta è stata la Determina con cui il 23.01.2026 è stato definito l’impegno di spesa per ulteriore proroga tecnica fino al 30.04.2026, scelta che praticamente ha permesso al gestore attuale di aggiungere 10 mesi ad un Appalto che doveva concludersi il 31 Maggio 2025. Tra l’altro la presentazione delle offerte si chiuderà il prossimo 26 Febbraio e la prima settimana di Marzo si apriranno le buste di una procedura per la quale il Comune ha inteso avvalersi della collaborazione di una Società pugliese, affidamento costato alle casse cittadine oltre 50mila€, per il servizio di supporto al RUP nella progettazione del nuovo servizio pubblico locale di igiene urbana e ambientale.
Ebbene, riteniamo assurdo che una Società incaricata ad Aprile del 2025 della redazione della progettazione, dei relativi atti di gara del nuovo servizio pubblico locale di igiene urbana e ambientale del Comune, dell’attività di assistenza e supporto alla procedura di gara, compresa la consulenza tecnico-giuridica in fase di gara, non abbia completato il suo lavoro propedeutico all’apertura della gara nei tempi necessari per evitare una seconda proroga. E resta di difficile comprensione e impossibile giustificazione il fatto che la maggioranza e il Sindaco Maschietto abbiano fatto sostenere alle casse comunali una spesa ulteriore senza nemmeno riuscire a rispettare i tempi e le scadenze di un servizio che, è innegabile, continua a presentare lacune preoccupanti, criticità evidenti e che solo una visione alterata della realtà può smentire.
