LE GIOVANI AMBASCIATRICI DEL SAN BENEDETTO-EINAUDI-MATTEI ALLA BORSA MEDITERRANEA DEL TURISMO ARCHEOLOGICO

Le studentesse dell’I.I.S. San Benedetto Einaudi Mattei alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum

Cinque studentesse dell’indirizzo Sala e Vendita affiancano la Provincia di Latina alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, raccontando ai visitatori le eccellenze enogastronomiche, culturali e produttive del territorio.

L’I.I.S. San Benedetto – Einaudi – Mattei di Latina è stato presente alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum, svoltasi dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, al fianco della Provincia di Latina per promuovere la Via Appia, la Regina Viarum, e valorizzare il patrimonio culturale ed enogastronomico pontino.

A rappresentare l’Istituto sono state cinque studentesse dell’indirizzo Enogastronomia e Ospitalità alberghiera, impegnate nel servizio di sala e nelle attività di degustazione presso lo stand provinciale, sotto la supervisione del professor Gerardo De Rosa e accompagnate dalla professoressa Alessandra Alise. In uno spazio che riunisce tredici Comuni della provincia, le studentesse hanno accolto i visitatori e li hanno guidati alla scoperta dei prodotti tipici locali, mettendo in pratica le competenze professionali acquisite in classe.

Tra le proposte presentate figurano i biscotti e i dolci del Biscottificio Alessi di Cori e i vini delle cantine coresi Marco Carpineti, Cincinnato, I Lori, Colle Reale, Tenuta Filippi e Valle dell’Usignolo. Non sono mancati la salsiccia e il pane di Monte San Biagio, gli oli extravergine di oliva di Norma e Sermoneta, quest’ultimo proposto sia in purezza Itrana sia nel blend Itrana-Leccino.

Accanto alle produzioni del territorio hanno trovato spazio anche quelle dell’I.I.S. San Benedetto-Einaudi-Mattei: i formaggi, i pomodori San Marzano, il miele realizzati dall’Istituto e sacchettini di lavanda coltivata, essiccata e sgranata dagli stessi studenti. Prodotti che testimoniano il legame tra attività didattica, filiere agroalimentari e valorizzazione delle risorse locali.

Il contributo delle studentesse non si è limitato al servizio e alla degustazione. Le ragazze hanno raccontato ai visitatori i borghi, la storia e gli itinerari della provincia, distribuito brochure e gadget dedicati alla Via Appia Regina Viarum e svolto un ruolo attivo nella promozione del territorio. Ogni prodotto è diventato così l’occasione per presentare la Provincia attraverso le sue tradizioni, le sue produzioni e le persone che ne custodiscono le competenze.

La partecipazione alla BMTA ha rappresentato per le studentesse un’esperienza formativa che è andata oltre l’applicazione delle tecniche di servizio. Lavorare in un contesto fieristico nazionale ha significato confrontarsi con il pubblico, comunicare in modo efficace, gestire le relazioni e acquisire consapevolezza del ruolo professionale di chi opera nel settore dell’accoglienza e della ristorazione.

La manifestazione ha offerto anche l’opportunità di incontrare realtà provenienti da diverse regioni italiane, dalla Toscana alla Sardegna, da Salerno a Paestum, fino alle delegazioni internazionali, tra cui quella di Cuba. Un’occasione di confronto che ha ampliato lo sguardo delle studentesse sulle diverse espressioni del turismo culturale ed enogastronomico.

Tra i momenti più significativi della partecipazione, la cena organizzata al Museo di Paestum, in una cornice di particolare valore storico e archeologico. L’iniziativa ha permesso di conoscere e assaporare le produzioni locali e, allo stesso tempo, di osservare da vicino l’organizzazione di un evento di ristorazione per un numero elevato di ospiti. Un’esperienza di osservazione professionale che ha offerto alle ragazze ulteriori spunti di riflessione sulla gestione del servizio, sul coordinamento del personale e sull’importanza della cortesia e della qualità dell’accoglienza.

Il Dirigente scolastico, Ugo Vitti, sottolinea il significato della partecipazione dell’Istituto alla manifestazione: “Portare le nostre studentesse in un contesto nazionale e internazionale come la BMTA significa offrire loro un’opportunità concreta per mettere in pratica le competenze acquisite a scuola, confrontarsi con realtà professionali diverse e misurarsi con il pubblico. Allo stesso tempo, significa affidare ai nostri giovani un ruolo attivo nella promozione del territorio, delle sue produzioni e del suo patrimonio culturale. La scuola forma professionisti, ma soprattutto cittadini consapevoli, capaci di riconoscere e valorizzare le risorse della comunità a cui appartengono”.

La presenza dell’I.I.S. San Benedetto – Einaudi – Mattei alla BMTA conferma il valore delle esperienze sul campo come parte integrante della formazione professionale: un’opportunità per mettere alla prova le proprie competenze, conoscere il mondo del lavoro e contribuire concretamente alla promozione delle risorse culturali e produttive del territorio.

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