Festival Futuribili a Udine, l’assessore Annalisa Muzio illustra il modello Latina su biofilia e rigenerazione urbana
L’Amministrazione comunale di Latina invitata a Udine in occasione del Festival Futuribili, nell’ambito del Future Panel dedicato a città, benessere e sostenibilità. A rappresentare il sindaco Matilde Celentano è stata Annalisa Muzio, assessore all’Urbanistica, che ieri pomeriggio è intervenuta alla tavola rotonda di approfondimento incentrato sul tema della biofilia, insieme a un parterre di relatori e accademici di rilievo internazionale.
Al confronto, moderato da Francesco Marangon (Professore ordinario di Economia dello sviluppo sostenibile all’Università di Udine), hanno preso parte Rita White, psicologa ambientale e presidente dell’Accademia Italiana di Biofilia, e Angela Moriggi, sociologa rurale dell’Università di Padova.
Nel corso del suo discorso, l’assessore Muzio ha sottolineato la vocazione storica e identitaria della città di Latina, nata nel 1932 e concepita dall’architetto Oriolo Frezzotti secondo una visione in cui l’edificato non sovrastava la natura dell’Agro Pontino, ma ne costituiva un’appendice funzionale. “Un legame profondo con il territorio che oggi prosegue sia attraverso la leadership di Latina nella neonata Rete nazionale delle città di Fondazione – Città del Novecento, sia mediante una visione urbanistica al passo con le più moderne sfide sociali”, ha sottolineato la delegata del sindaco del capoluogo pontino Matilde Celentano.
“Quando parliamo di biofilia applicata all’urbanistica – ha dichiarato l’assessore Muzio – spesso rischiamo di scivolare in una visione puramente estetica. La biofilia è molto di più: è il riconoscimento profondo che noi umani siamo parte della natura. Di fronte al disagio sociale, dobbiamo compiere una rivoluzione e progettare città che curano. La città del futuro non è semplicemente una smart city fredda e tecnologica, ma una città viva, empatica e riconnessa, dove lo spazio pubblico torna a essere luogo di incontro e di salute pubblica.”
L’intervento dell’assessore Muzio si è poi focalizzato sulla trasformazione in corso del quartiere Nicolosi-Frezzotti di Latina, area storicamente complessa e degradata e avviata a modello virtuoso di ricucitura sociale e urbanistica.
Grazie ai fondi del Pnrr e alla progettazione legata alla “Qualità dell’Abitare” (Pinqua), il Comune di Latina ha realizzato un intervento radicato sui principi dell’urbanistica biofilica e dell’innovazione: “Si tratta di un progetto – ha spiegato l’assessore Muzio – basato sulla
riqualificazione energetica e architettonica integrate con soluzioni smart a basso impatto ambientale, valorizzando le aree verdi e gli spazi aperti. Altra caratteristica dell’intervento è la creazione di spazi pubblici a misura d’uomo e servizi di prossimità per restituire senso di appartenenza, coesione e dignità alla comunità locale. Ma soprattutto, al Nicolosi-Frezzotti si è operata un’integrazione tra la memoria storica dell’architettura del Novecento e le nuove strutture a forte valenza sociale”.
“L’esperienza del rione Nicolosi-Frezzotti dimostra che la biofilia e la rigenerazione urbana non sono un lusso, ma l’unica via possibile per restituire futuro ai nostri territori – ha dichiarato Muzio – Restituire bellezza e vivibilità a un quartiere fragile significa ricostruire il tessuto connettivo della nostra democrazia”.
“L’evento di Udine – ha commentato l’assessore Muzio a margine del Festival – è stato molto importante non soltanto per raccontare la visione dell’urbanistica nel campo della biofilia ma anche per avvicinare ancora di più la nostra città al territorio friulano, da dove sono provenute numerose famiglie di coloni per coltivare la terra strappata alla palude dell’Agro Pontino. Tutt’oggi sussiste un legame profondo: ad inizio ottobre l’Ordine degli architetti di Latina e l’Ordine degli architetti di Pordenone hanno celebrato un gemellaggio all’insegna dei temi del Novecento per la nascita di un laboratorio sul futuro urbano dei due capoluoghi di provincia con i segni distintivi delle città di Fondazione. E a proposito delle città di Fondazione, ricordo che Latina è capofila della Rete nazionale nata ad Alghero l’11 settembre scorso, alla quale ha aderito anche Torviscosa, in provincia di Udine. Ringrazio il sindaco Celentano per la delega a rappresentarla al festival Futuribili, gli organizzatori di questa meravigliosa vetrina internazionale, i sindaci di Udine, Alberto Felice De Toni e di Torviscosa, Enrico Monticolo, per l’ospitalità”.
