Marina di Latina, Muzio: “Pianificazione della Marina al centro dell’azione amministrativa e percorso condiviso per il rilancio del territorio”
L’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio interviene in merito alla mozione presentata dal consigliere Alessandro Porzi e approvata dal Consiglio comunale, che riguarda il Piano strategico del centenario Marina di Latina.
“Si accoglie con favore – afferma l’assessore Muzio – la mozione approvata, che ricalca fedelmente la strategia che l’amministrazione comunale, in accoglimento delle indicazioni della commissione Urbanistica dell’8 novembre 2023, si è posta sin dal 25 settembre 2024 con l’affidamento dell’incarico per la pianificazione delle aree rientranti nella fascia ricompresa fra la via Lungomare e il Canale Colmata al fine di dare immediate risposte riguardo alla piena applicazione della normativa sulla rigenerazione urbana, L.R. 18/07/17 n° 7, per un ordinato recupero edilizio dell’edificato esistente e per un regolare, sostenibile e innovativo sviluppo della nuova edificazione, favorendo con tale strumento la realizzazione delle necessarie opere pubbliche in un’area che ne è ampiamente sprovvista da decenni”.
Muzio entra nel merito delle attività svolte. “L’attività dei professionisti incaricati su indicazione della maggioranza e dell’assessorato – continua – si è espletata e si sta espletando per fasi: prioritariamente, come emerso nelle numerose commissioni, con lo studio del quadro conoscitivo e con la fase partecipativa, che si è svolta con quattro incontri presso la sede comunale dal 10 al 31 ottobre 2025, dedicati agli operatori economici del mare, alle associazioni dei cittadini, agli imprenditori e alle associazioni ambientali. Attualmente è in corso, ma ormai alle battute finali è pronto per essere esaminato nelle commissioni, il processo di formazione del programma preliminare di rigenerazione urbana, con l’individuazione di uno schema di assetto ad ampio respiro territoriale, ben oltre i limiti temporali e logistici delle attività balneari, che include le diverse dimensioni della rigenerazione (urbanistica, economico-sociale, culturale, ambientale, finanziaria, edilizia), costruito sugli esiti del quadro conoscitivo e contenente proposte sostenibili dal punto di vista ambientale e fattibili dal punto di vista economico, in grado di imprimere una svolta che la città attende da anni, un cambiamento all’attuale assetto sicuramente poco attrattivo per l’investimento privato. La proposta del programma preliminare di rigenerazione urbana sarà sottoposta all’esame da parte della commissione Urbanistica, con l’individuazione delle aree trasformabili e le modalità di realizzazione, attraverso il coinvolgimento fattivo dei privati in qualità di operatori economici attraverso l’equa ripartizione dei benefici tra interesse pubblico e vantaggio privato. Tale strumento conterrà il bando che permetterà quindi di procedere alla fase attuativa attraverso interventi pubblico-privati tutti in coerenza con il programma stesso. Questo programma, come è noto a tutti i membri del consiglio comunale, per averne condiviso ogni fase, risulta oggi la più concreta strada perseguibile per l’immediata attuazione della riqualificazione della Marina, comunque in coerenza con quelli che saranno gli esiti della procedura di recepimento del Ptpr che l’amministrazione sta contestualmente portando avanti. Peraltro, ogni altra iniziativa, come suggerisce il consigliere Porzi, da inquadrarsi nella Legge sul Centenario di Latina, sarà da accogliere con vivo apprezzamento in quanto volta ad arricchire quella parte preziosa del nostro territorio di infrastrutture e di opere pubbliche ma soprattutto di punti di attrazione di cui il Museo del Mare risulterà senz’altro uno dei più qualificanti”.
Muzio, inoltre, nell’accogliere l’appello di Porzi e quanto approvato dal Consiglio comunale, ricorda che “già esiste uno strumento di coordinamento provinciale votato in consiglio provinciale all’unanimità, la Cabina di regia dei comuni costieri, che comprende anche la pianificazione. È stata istituita, nel 2022, su mia proposta ed iniziativa proprio con l’obiettivo di unire i comuni della costa della provincia di Latina su tematiche ambientali e turistiche, sociali e anche pianificatorie che riguardano proprio la marina. Tale strumento estremamente efficace, i cui obiettivi coincidono con quanto approvato dal Consiglio comunale, nasce per permettere di portare avanti un’attività di pianificazione proprio per superare in una dimensione complessiva provinciale, con Latina capofila, le criticità relative al Ptpr. Sarebbe opportuno che fosse utilizzato finalmente e non abbandonato a lettera morta. L’amministrazione con a capo il sindaco Matilde Celentano, ad ogni buon conto, si è mossa da tempo attivando un proficuo dialogo con la Regione Lazio per evidenziare l’interesse prevalente sulla Marina e sollevarla, per quanto possibile, dai vincoli esistenti lavorando con una visione complessiva ed ha intenzione di continuare a lavorare in questa direzione. I professionisti incaricati, su indicazione della amministrazione, stanno proprio lavorando per adeguare il Prg al Ptpr ed è stata approvata recentemente una delibera di giunta, la 157 del 2026, proprio per procedere in tale direzione con specifico riferimento prioritario alla questione della Marina. Nelle more della risoluzione della criticità legata al vincolo, inoltre, l’amministrazione si sta muovendo con progettualità relative alla rigenerazione urbana. Quanto approvato, dunque, rientra pienamente nel percorso già avviato dall’amministrazione che è in contatto con la Regione Lazio affinché ci sia un’adeguata pianificazione per la marina di Latina, che possa trasformare il mare nella risorsa strategica per lo sviluppo turistico, economico e sociale del territorio. Il centenario è l’occasione non è il mezzo per mettere a terra risultati pianificatori che per anni non sono mai stati affrontati e che richiedono coesione, strategia e concretezza di risultati”.
