FOCE VERDE BLINDATA PER GLI ADDESTRAMENTI DELLA FOLGORE

Spiagge e mare del litorale tra Nettuno e Latina saranno blindate nella giornata dell’8 settembre. Lo prevede un’ordinanza dell’Esercito italiano. In tale giornata, infatti, ci sarà un’imponente e intensa esercitazione militare a fuoco.

I paracadutisti del 187° Reggimento “Folgore”, con sede alla Caserma Vannucci di Livorno, saranno i protagonisti di una serie di addestramenti tattici con armi individuali e di reparto che interesseranno direttamente la zona conosciuta come “Poligono”, tra Foce Verde e Nettuno.

Per garantire la massima sicurezza e la tutela della pubblica incolumità, la Difesa ha emanato una rigorosa ordinanza di sgombero, firmata dal Comandante del Reggimento, il Colonello Girolamo Bufi, ed eseguita dal Capo Ufficio Maggiorità e Personale, Tenente Colonnello Alessandro Cerrina.

L’esercitazione con tanto di tiri a fuoco è fissata per la giornata di martedì 8 settembre 2026, dalle ore 7:30 del mattino fino alle 17:00. Ci sarà il blocco totale dell’area interessata.

I confini dello sgombero sono vasti: a nord a partire dalla macchina idrovora di Valmontorio e dal Poligono dell’Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri di Nettuno; ad est lungo la strada litoranea che collega Anzio, Foce Verde e Quartaccio; a sud fino al Lido di Foce Verde all’altezza dell’ex pontile ENEL; a ovest la chiusura ingloba l’intera Zona Mare Echo 332, con interdizione assoluta anche per la navigazione aerea.

Durante la giornata i paracadutisti testeranno le capacità di fuoco e di precisione di diversi armamenti in dotazione all’Esercito Italiano, tra cui le pistole Beretta APX e i mitra Beretta PMX in calibro 9x19mm, i fucili d’assalto Beretta NARP calibro 5.56x45mm, le mitragliatrici pesanti FN Minimi calibro 7.62x51mm e i fucili a canna liscia Benelli M4. Durante le nove ore di esercitazione, la zona sarà presidiata da un imponente dispositivo di sorveglianza.

I militari posizioneranno diverse vedette di blocco nei punti strategici di accesso – tra cui l’ingresso dell’area tecnica di Nettuno, il lato nord, i punti Alfa e Bravo dislocati sulla sterrata interna e sulla battigia, e l’ingresso dell’ex pontile ENEL – mentre in mare pattuglieranno costantemente le motovedette preposte alla sicurezza della navigazione.

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