TARI ALLE STELLE E TAGLI AI SERVIZI, LA DENUNCIA DI “BASSIANO FUTURA”

Tari alle stelle e tagli ai servizi. Il gruppo “Bassiano Futura” attacca la maggioranza dopo la Delibera n. 4 del 23 luglio 2026.

I consiglieri comunali del gruppo “Bassiano Futura” Costantino Cacciotti, Piero Avvisati e Domenico Guidi, lanciano un duro atto di accusa contro l’amministrazione comunale a seguito dell’approvazione della Delibera di Consiglio Comunale n. 4 del 23 luglio 2026, che sancisce l’aumento della TARI, il taglio delle rate e la drastica riduzione dei servizi legati alla gestione dei rifiuti 2026.

Il consigliere comunale Piero Avvisati contesta duramente la linea della maggioranza: “Questo provvedimento è stato adottato nell’assoluto disprezzo delle esigenze dei cittadini, della cura del territorio e della tutela dell’ambiente. Si tratta di una scelta politica che nulla ha a che fare con le procedure di dissesto finanziario dell’ente, ma che dimostra unicamente una totale mancanza di visione e di attenzione verso la nostra comunità”.

A rincarare la dose è il consigliere Costantino Cacciotti, che solleva un pesante interrogativo sulla gestione dei fondi sovracomunali: “Che fine hanno fatto le risorse messe a disposizione dalla Regione Lazio nel 2022 per l’introduzione della tariffa puntuale, pari a circa 11.234,00 euro? Quei soldi dovevano servire per premiare i comportamenti virtuosi, abbattere il costo delle bollette e sostenere le famiglie più bisognose di Bassiano. Oggi, invece, i cittadini si trovano a pagare tariffe record senza traccia di quei contributi”.

Il gruppo “Bassiano Futura” evidenzia il fallimento complessivo della gestione ambientale dell’attuale amministrazione, riassunto in quattro punti critici:

Aumento ingiustificato della TARI: Un salasso insostenibile per i bilanci di famiglie e imprese locali. Taglio drastico dei servizi nel PEF: Meno passaggi per la raccolta e spazzamento ridotto, a fronte di costi più alti per l’utenza. Tracollo della raccolta differenziata: Un netto arretramento rispetto ai livelli storici di Bassiano, che allontana il comune dagli standard minimi regionali. Meno rate per i pagamenti: Ridotto il numero di scadenze per il tributo, eliminando ogni forma di flessibilità per i contribuenti in difficoltà economica.

“Siamo di fronte a un tracollo della raccolta differenziata e a un Piano Economico Finanziario (PEF) che penalizza tutti”, concludono congiuntamente Cacciotti, Avvisati e Guidi. “Chiediamo l’immediata revoca dei provvedimenti penalizzanti e massima trasparenza sulla destinazione dei fondi regionali scomparsi”.

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