L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (AIFVS) torna a sollecitare un’intensificazione dei controlli sul litorale di Latina per la prevenzione dell’illegalità stradale e della mortalità legata all’abuso di alcol.
La richiesta è indirizzata al sindaco di Latina Matilde Eleonora Celentano, al presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale, all’assessore alla Viabilità Gianluca Di Cocco e al comandante della Polizia Locale di Latina Sabina Brancato.
“In qualità di responsabile delle sedi di Latina e Frosinone dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, mi rivolgo a Voi con profonda preoccupazione, mista a un senso di urgenza che non possiamo più rimandare, alla luce dei drammatici bollettini di sangue che continuano a insanguinare le nostre strade”, scrive Giovanni Delle Cave, responsabile AIFVS per Latina e Frosinone.
“Con l’ultimarsi del periodo estivo e l’intensificazione dell’affluenza e la consueta movida negli ultimissimi fine settimana, il litorale di Latina torna a essere teatro di situazioni a forte rischio per la sicurezza pubblica e stradale. In particolare, registriamo il ripetersi di comportamenti legati alla somministrazione e all’abuso incontrollato di alcol, spesso associati a condotte di guida irresponsabili, sconsiderate e illegali.”
“La strada non può e non deve continuare ad essere un teatro di guerra. Dietro ogni statistica ci sono vite spezzate, famiglie distrutte e dolori incolmabili che la nostra associazione incontra quotidianamente. La prevenzione è l’unico strumento realmente efficace per impedire che la leggerezza di una notte si trasformi in una tragedia permanente.”
Per queste ragioni, l’AIFVS sollecita con forza le istituzioni comunali e gli organi di Polizia a voler disporre un piano straordinario e mirato di controlli interforze, da intensificare in via prioritaria lungo le arterie stradali che conducono al litorale di Latina e nelle aree a maggiore densità di locali notturni e punti di aggregazione.
In particolare, l’associazione chiede che tali interventi si concentrino su: posti di blocco capillari e costanti, orientati all’effettuazione sistematica di test alcolemici e tossicologici (pre-test ed etilometri) nelle ore serali e notturne; verifiche rigorose sul rispetto delle normative vigenti in materia di somministrazione di bevande alcoliche, con particolare attenzione al divieto di vendita ai minori e agli orari stabiliti; un presidio visibile e dissuasivo lungo la fascia costiera, volto a contrastare l’alta velocità, le gare clandestine e la guida pericolosa che mettono a repentaglio l’incolumità di automobilisti, pedoni e ciclisti.
“Confidando nella Vostra consueta sensibilità istituzionale e nella ferma volontà di tutelare la vita umana e la sicurezza della nostra comunità, restiamo in attesa di un Vostro gentile riscontro circa le misure che si intenderanno adottare”, conclude la nota di Giovanni Delle Cave, Presidente dell’Associazione.
