Borgo Grappa in Festa: l’Italian Soundscape Ensemble vince il Premio Nazionale “Duke Ellington” per la composizione Jazz
Grande partecipazione ed emozioni al Grappa Jazz Festival che, nell’ambito della manifestazione Borgo Grappa in Festa, organizzata dal Comitato Amici del Borgo, ha ospitato la finale del Premio Nazionale “Duke Ellington” per la Composizione Jazz, dedicato alla valorizzazione dei nuovi talenti della musica jazz italiana, organizzato dall’Accademia Moderna e da Musica&Musica, e presentato da Simone Mitjans.
Ad aggiudicarsi il primo premio è stato l’Italian Soundscape Ensemble, quartetto formato da Stefano Proietti (pianoforte), Lorenzo Corsi (flauti), Gian Marco De Nisi (batteria) e Flavio Bertipaglia (contrabbasso), che ha conquistato la giuria con un progetto capace di unire composizioni originali e richiami alla grande tradizione delle colonne sonore italiane, reinterpretate attraverso il linguaggio del jazz. A loro un premio del valore di 800 euro e l’esibizione nel corso della prossima edizione del Grappa Jazz Festival.
Al secondo posto il B.I.T. Duo con Daniele Di Majo al sax e Manuela Pasqui al piano che si sono aggiudicati un premio del valore di 500 euro, mentre il terzo gradino del podio è andato ai Simoni:Teolis, con i giovanissimi jazzisti Lorenzo Simoni e Iacopo Teolis, completando una finale che ha confermato l’altissimo livello artistico del concorso anche grazie alla prestigiosa giuria formata da Andrea Beneventano, Antonella Vitale, Francesco Carlesi, Renzo Ruggeri, Tony Fidanza, Luca Pierron e Dario Rogato.
“L’obiettivo del Premio Duke Ellington è creare uno spazio concreto per chi oggi scrive nuova musica jazz – commenta il direttore artistico Dario Rogato – e devo dire che i progetti arrivati da tutta Italia sono stati davvero di una qualità elevata così come i tre finalisti che hanno dimostrato personalità, ricerca e una grande capacità di guardare al futuro senza dimenticare la tradizione. È questo lo spirito con cui abbiamo voluto far nascere il concorso e siamo orgogliosi della risposta che abbiamo ricevuto”.
Il Premio rappresenta uno degli appuntamenti più qualificanti del Grappa Jazz Festival che continua a crescere, anno dopo anno, portando a Borgo Grappa musicisti di rilievo nazionale e trasformando il borgo in un punto di riferimento per gli appassionati del jazz.
Il festival prosegue fino al prossimo 9 agosto con tanti altri appuntamenti: per il palco del jazz l’appuntamento di domani è con l’atteso concerto del 52nd Jazz Trio, formato da Erasmo Bencivenga al pianoforte, Nicola Borrelli al contrabbasso e Giorgio Raponi alla batteria.
Mercoledì 5 agosto sarà la volta dei Blu Bar Quartet e poi a seguire i Lost IQ, il Davide Di Mascio 5et, il duo composto da Luca Mannutza e Paolo Recchia e il Jordan Corda 5et, che chiuderà il cartellone jazz della manifestazione. Alle spalle del palco jazz la grande installazione pittorica “TraME e TEle”, il progetto dell’artista Alessandra Chicarella, curata da MAD – Museo d’Arte Diffusa – di Fabio D’Achille.
Ma Borgo Grappa in Festa offre ogni sera musica per tutti i generi: il pubblico potrà assistere anche agli spettacoli delle orchestre sul palco principale; i prossimi appuntamenti vedranno l’esibizione degli Agrodolce, mercoledì Denis & Daniela Band e poi I Due Note, Maracaibo, Barbata Band, Le Meteore e poi l’esibizione delle scuole di ballo.
Spazio anche al DJ set nell’area Ortolanda con la possibilità di degustare piatti tipici della tradizione laziale negli stand gastronomici, passeggiare nelle aree dedicate all’artigianato e negli spazi pensati per famiglie e bambini.
