Arrestato in flagranza per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Era già destinatario di ammonimento del Questore
Ha respinto le accuse nei suoi confronti l’uomo, classe 1988, di Latina, assistito dall’avvocato Matteo Salis e arrestato nei giorni scorsi per maltrattamenti e stalking contro la ex compagna. L’uomo è stato ascoltato nell’ambito dell’interrogatorio di convalida dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, il quale, all’esito del medesimo interrogatorio, ha convalidato l’arresto e disposto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. La richiesta del carcere è stata avanzata dal pubblico ministero titolare d’indagine, Marco Cifani.
Il caso risale alla serata di ieri, 16 luglio, quando la Polizia di Stato, a Latina, ha tratto in arresto, in flagranza di reato, l’uomo, già destinatario in passato di un provvedimento di ammonimento del Questore. L’intervento delle Volanti era scattato a seguito della richiesta di aiuto della donna, che segnalava la presenza dell’ex compagno sotto la propria abitazione.
Giunti sul posto, i poliziotti avevano trovato l’uomo nei pressi dell’abitazione della vittima. Secondo quanto accertato nell’immediatezza, il 38enne avrebbe dapprima urtato con la propria autovettura il veicolo della donna, per poi scendere e colpirlo ripetutamente con calci, proferendo contestualmente gravi minacce di morte nei confronti della stessa.
L’attività investigativa, corroborata dalle dichiarazioni della persona offesa e dalla visione di filmati acquisiti dagli operatori, aveva consentito di ricostruire un quadro di reiterate condotte vessatorie e persecutorie protrattesi nel tempo.
La vittima aveva infatti riferito di essere stata, per lungo periodo, destinataria di continue telefonate, messaggi, minacce e pedinamenti, nonché di ripetuti appostamenti sotto la propria abitazione e sul luogo di lavoro, nonostante nei confronti dell’uomo fosse già stato emesso un provvedimento di ammonimento del Questore.
Nel corso degli accertamenti, il 38enne era stato inoltre trovato in possesso di un modesto quantitativo di cocaina, per il quale è stato segnalato amministrativamente ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990.
A seguito delle formalità di rito, il Pubblico Ministero di turno Marco Cifani aveva disposto l’arresto dell’uomo, che era stato condotto presso il carcere di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.
