Malore per un operaio di 65 anni a Latina: l’uomo, che stava lavorando alla facciata di un’abitazione è deceduto nella giornata di ieri
Si è sentito male poco prima delle ore 15 di ieri, 20 luglio, l’operaio di 65 anni, di nazionalità polacca, Wladislaw Pernal, da molto tempo residente a Latina. L’uomo, che lascia una moglie e una figlia, stava lavorando sul balcone di una casa in Via Paganini, nel quartiere Q4 del capoluogo, quando, poco prima delle ore 15, si è accasciato in preda ad un malore e ha perso i sensi.
Immediata da parte dei colleghi presenti la chiamata al numero d’emergenza del 112, tanto che si sono presentati i soccorritori che, però, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo.
Sul posto si sono recati anche gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato per verificare sin da subito lo stato dei luoghi e soprattutto le condizioni di sicurezza sul luogo di lavoro in cui è venuto a mancare il 65enne.
La salma dell’uomo, su indicazione del pubblico ministero di turno, è stata sequestrata per essere sottoposta ad esame medico-legale. La verifica autoptica è necessaria per comprendere le cause che hanno portato alla morte dell’uomo.
L’operaio che lavorata in un condominio per ristrutturare una facciata ha avuto il malore in un orario tremendo quando l’afa di ieri, 20 luglio, era all’ora di punta. Peraltro, l’orario ricade proprio nella fascia indicata dal provvedimento regionale licenziato per tutelare i lavoratori dal caldo estremo.
L’ordinanza vieta, su tutto il territorio regionale, il lavoro in condizioni di prolungata esposizione al sole dalle ore 12:30 alle 16:00 nei giorni considerati più a rischio. Il provvedimento riguarda i settori dell’ agricoltura e del florovivaismo, inclusa la manutenzione del verde; dell’edilizia, compresi i cantieri stradali, lo sfalcio dell’erba e le attività di verifica sui ponti; delle attività estrattive, come i lavori nelle cave; della logistica di piazzale e della consegna merci, limitatamente all’ambito urbano, anche quando effettuata con l’aiuto di biciclette o di veicoli a motore a due ruote. L’ordinanza ha efficacia immediata ed è valida fino al 15 settembre 2026.
L’uomo si è accasciato all’interno del balcone che era all’ombra, ma l’autorità giudiziaria dovrà verificare se prima, ossia dalle 12, non abbia stazionato al sole. In quel caso, l’ordinanza sarebbe stata infranta.
Ad ogni modo, a monte, il medico legale nominato dalla Procura di Latina dovrà chiarire, tramite autopsia, se vi siano connessioni tra il malore dell’uomo e l’esposizione al caldo.
