Accusato di aver aggredito un minorenne nella zona pub di Latina, colpendolo con una bottiglia: concessa la messa alla prova
Messa alla prova per due anni e obbligo di firma per il 20enne di di nazionalità marocchina, Mohamed Maohuachi, fino ad oggi, 16 luglio, ai domiciliari per aver aggredito il 2 giugno 2025 un minorenne nella cosiddetta zona pub.
L’avvocato difensore Daniele Giordano, lo scorso aprile, aveva chiesto la messa alla prova, che prevede lavori di pubblica utilità in luogo della pena. Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Laura Morselli, ha sciolto oggi la riserva sulla concessione della messa alla prova nei servizi sociali come da definizione del programma in accordo con l’Uepe, Ufficio per l’esecuzione penale esterna. Parte civile il ragazzo aggredito, assistito dall’avvocato Marco Rossi, a cui il 20enne ha pagato un risarcimento.
Maohuachi era stato arrestato a fine agosto 2025, in ragione dell’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Mara Mattioli, poiché accusato di aver aggredito e preso a bottigliate il sedicenne in Via Fratelli Bandiera, a Latina. L’aggressione ai danni dell’adolescente del capoluogo, avvenuta in zona pub, risale al 2 giugno 2024 quando a intervenire, di notte, furono i Carabinieri della Sezione Radiomobile.
Il sedicenne, mentre era all’interno di un pub, aveva avuto un diverbio con l’allora diciottenne per futili motivi, il quale gli avrebbe puntato un coltello al fianco e intimato a uscire fuori dal pub. L’acredine risaliva a un circostanza accaduta giorni prima presso una discoteca di Latina. l’aggressore, infatti, sosteneva di essere stato guardato male dal sedicenne. Un motivo assolutamente inconsistente che, però, ha portato alla violenza, preceduta da qualche schermaglia sui social avvenuta nei giorni successivi al primo contatto vis a vis.
Appena usciti dal pub, il minorenne aveva chiesto la motivazione di quel gesto e subito dopo era stato colpito dall’altro giovane con una bottigliata che gli aveva procurato il taglio del labbro, la frattura del naso e la rottura di alcuni denti.
Giunti sul posto anche un mezzo del 118 che aveva trasportato la vittima presso il nosocomio di Latina “Santa Maria Goretti” dove era stato preso in cura dai medici. La vittima ha dovuto subire un delicato intervento chirurgico.
Per tali fatti, il Gip del Tribunale di Latina aveva disposto la custodia cautelare in carcere a carico del 20enne che, arrestato sull’isola di Ponza (dove è stato denunciato per possesso di sostanze stupefacenti) e portato nel carcere di Cassino, aveva svolto l’interrogatorio di garanzia. Maohuachi si era avvalso della facoltà di non rispondere e l’avvocato difensore aveva chiesto una misura meno afflittiva rispetto al carcere. Oggi la definizione del procedimento.
