IN CASA CON UN ETTO E MEZZO TRA COCAINA E HASHISH: OLTRE 4 ANNI PER UN 26ENNE DI APRILIA

Condannato l’albanese arrestato a gennaio scorso dalla Polizia di Stato: doveva rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio

Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Mara Mattioli, ha condannato, col giudizio abbreviato, alla pena di 4 anni e 4 mesi di reclusione il cittadino albanese di 26 anni arrestato a gennaio scorso per spaccio di sostanze stupefacenti. Il pubblico ministero Marta Leone aveva chiesto una pena appena più alta: 5 anni. L’uomo è assistito dall’avvocato Adriana Anzeloni.

L’arresto era scaturito lo scorso 7 gennaio nell’ambito dell’attività di controllo del territorio. La Polizia di Stato di Aprilia, guidata dal commissario Antonino Cinque, aveva tratto in arresto il 26enne, da poco giunto in Italia, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione era derivata dall’intuito degli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Aprilia che, durante il servizio di pattugliamento, avevano notato due uomini intenti in uno scambio sospetto. Alla vista della pattuglia, uno dei due si era dato alla fuga, mentre l’altro aveva tentato di rifugiarsi all’interno di un edificio, venendo prontamente bloccato dagli agenti.

Il controllo aveva consentito l’accesso all’appartamento in uso al fermato, dove erano stati rinvenuti circa 100 grammi di cocaina, un panetto di hashish da 60 grammi, diverse dosi di cocaina già pronte per lo spaccio, oltreché a 280 euro in contanti, quattro bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.

All’interno dell’abitazione era stato inoltre trovato un ordigno artigianale, che aveva richiesto l’intervento degli artificieri della Polizia di Stato per la messa in sicurezza. Era stato anche scoperto un impianto di videosorveglianza collegato direttamente all’appartamento, in grado di monitorare la strada di accesso al portone.

L’uomo, a seguito delle formalità di rito, era stato tratto in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la locale casa circondariale.

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