DIRITTI DI ISTRUTTORIA AD APRILIA, IL CENTROSINISTRA SOLLECITA LA COMMISSIONE: “RIVEDERE LA DELIBERA”

Diritti di istruttoria, inviata alla Commissione Straordinaria la nota del centrosinistra. “Rivedere la delibera, servono ascolto e confronto con i territori, grave l’impatto sulle borgate e sulle attività produttive della città.”

“Come coalizione progressista di Aprilia abbiamo trasmesso oggi alla Commissione Straordinaria un articolato documento di osservazioni e richiesta di riesame in autotutela della Deliberazione n. 54 del 18 giugno 2026, con la quale sono stati aggiornati e aumentati i diritti di istruttoria relativi alle pratiche SUAP, alle attività produttive e ai procedimenti del Settore Ambiente ed Ecologia. Le osservazioni sono trasmesse anche alla Corte dei Conti e alla Prefettura di Latina per tutte le verifiche del caso.

La nota rappresenta il risultato del confronto avviato nel corso dell’assemblea pubblica svoltasi a Fossignano nelle scorse settimane, promossa con il Coordinamento dei Consorzi e delle Borgate Apriliane, alla quale hanno preso parte anche il Coordinamento dei Comitati di Quartiere, cittadini, professionisti e rappresentanti delle forze politiche della coalizione.

Desideriamo rinnovare il ringraziamento al Coordinamento dei Consorzi e delle Borgate Apriliane per l’organizzazione dell’iniziativa e per il costante lavoro di rappresentanza delle periferie, al Coordinamento dei Comitati di Quartiere per il prezioso contributo al dibattito e a tutte le persone che hanno partecipato con osservazioni, proposte e testimonianze.

Il documento trasmesso alla Commissione Straordinaria affronta nel merito le criticità della deliberazione, evidenziando come gli aumenti, in alcuni casi superiori al 200 e al 300 per cento, rischino di gravare in modo particolare sui cittadini delle borgate, sulle famiglie prive di rete fognaria pubblica, sui professionisti, sulle attività produttive e sul commercio.

Nelle osservazioni viene sottolineato come i diritti di istruttoria debbano rappresentare il corrispettivo del costo del procedimento amministrativo e non trasformarsi in uno strumento per reperire risorse destinate al riequilibrio finanziario del Comune. Per questo vengono evidenziati anche profili di carattere giuridico e amministrativo, oltre alla richiesta di una maggiore trasparenza nella determinazione delle nuove tariffe e di un confronto con quanto applicato dagli altri Comuni della provincia.

Come coalizione abbiamo inoltre chiesto alla Commissione Straordinaria di sospendere e riesaminare la deliberazione, rendere pubblica l’analisi dei costi che ha portato alla determinazione delle nuove tariffe, introdurre misure di gradualità e riduzioni per le situazioni di maggiore impatto sociale e ambientale, rivedere il nuovo criterio di calcolo cumulativo delle pratiche e aprire un tavolo permanente di confronto con associazioni di categoria, ordini professionali e rappresentanze delle borgate.

L’assemblea di Fossignano ha confermato, ancora una volta, quanto sia forte la richiesta di ascolto che proviene dai quartieri e dalle periferie della città. Oltre al tema dei diritti di istruttoria sono emerse numerose criticità legate ai servizi, alla viabilità, alla manutenzione, all’illuminazione pubblica, alla sicurezza e ai rapporti con gli uffici comunali, questioni che meritano risposte concrete e non possono essere affrontate esclusivamente attraverso un aumento dei costi a carico di cittadini e imprese.

Rivolgiamo quindi un appello alle Commissarie Straordinarie affinché accolgano lo spirito costruttivo della nostra iniziativa. Le osservazioni trasmesse non rappresentano una contrapposizione, ma un contributo concreto per migliorare un provvedimento che rischia di produrre effetti pesanti sul tessuto economico e sociale della città. Chiediamo che venga aperto un confronto reale con il territorio e che le decisioni che incidono sulla vita quotidiana di famiglie, imprese e professionisti siano assunte attraverso un percorso partecipato, fondato sull’ascolto e sulla trasparenza.

Da parte nostra continueremo a essere presenti nei quartieri e nelle borgate. Da settembre prenderà infatti il via il percorso “Quartiere per Quartiere”, con una serie di incontri aperti ai cittadini, ai comitati e alle associazioni, per costruire insieme un’idea di Aprilia più vicina ai bisogni reali delle persone”.

Così, in una nota, Aprilia Domani (Progetto Civico Italia), AVS – Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico.

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