Presentarono alle Regionali 2023 liste con firme di persone decedute o residenti in comuni diversi: l’ente di Piazza del Popolo si costituisce parte civile
Non si è svolta per un difetto di notifica l’udienza preliminare a carico di tre indagati accusati di aver violato il decreto del presidente della Repubblica 16 maggio 1960, numero 570, all’articolo 90. Nello specifico aver formato falsamente liste di candidati o documenti elettorali.
A dover affrontare l’udienza preliminare dinanzi al gup del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, sono in tre: Roberto Sicuranza, Emiliano Gioia e Massimiliano Lillo Musso. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Maria Romeo, Eugenio Salvatore Daidone e Serafina Lentini.
La scorsa settimana, la Giunta della Sindaca di Latina Matilde Celentano ha votato la delibera con cui ha disposto al costituzione di parte civile nel procedimento penale che vede alla sbarra i tre promotori della lista del movimento politico “Forza del Popolo” che, alle scorse elezioni regionali del 2023, presentarono firmatari a sostegno della medesima lista piuttosto particolari.
Infatti, tra i firmatari delle liste presentate nei comuni di Latina, Cisterna, Sperlonga, Cori e Roccamassima, c’erano non solo persone non residenti in quelle città (vietato dalla legge), per di più persone che risultavano decedute.
Ne è nato un procedimento penale perché, come da capo d’imputazione, Sicuranza, Gioia e Musso “in concorso tra di loro, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, formavano o, comunque, facevano uso di false dichiarazioni di presentazione relative ad una lista di candidati del movimento politico destinata all’elezione del Presidente della regione e dei consiglieri del consiglio regionale del Lazio (elezioni svolte il 12 e il 13 febbraio 2023), trasmettendo ai comuni di Latina, Sperlonga, Cori, Roccamassima e Cisterna di Latina le succitate liste, contenenti nominativi di persone decedute e/o non più residenti nei comuni di
pertinenza”.
Un reato che sarebbe stato commesso a Latina, Sperlonga, Cori, Roccamassima e Cisterna di Latina dal 15 dicembre 2022 fino al 12 febbraio 2023.
Il Comune di Latina, quindi, tramite l’avvocato dell’Ente, Alessandra Muccitelli, si costituirà parte civile nella prossima udienza fissata il 2 novembre.
