Nel corso della Commissione Trasparenza, convocata dalla presidente Maria Grazia Ciolfi su richiesta della consigliera Loretta Isotton di LBC, sullo stato manutentivo del Parco Porta Nord sono emerse criticità che meritano attenzione e interventi rapidi da parte dell’amministrazione comunale.
La discussione si è concentrata in particolare sulla situazione delle alberature messe a dimora nell’ambito del progetto di riqualificazione dell’area verde e sullo stato della vasca di raccolta delle acque piovane, dove è stato fatto un intervento recente per la messa in sicurezza della recinzione che era stata divelta e che ora ha bisogno di manutenzione importante visto il cumulo di rifiuti che appaiono in superfice gettati da incivili.
“Dagli approfondimenti svolti in Commissione è emerso che quasi tutti gli alberi, circa 137 piantumati, risultano morti o in grave sofferenza vegetativa. Una situazione importante, che rappresenta non solo un danno ambientale ma anche un problema rispetto alla tutela e valorizzazione di un investimento pubblico recente piuttosto importante di oltre un milione di euro. Abbiamo anche saputo dagli uffici che già prima della inaugurazione avvenuta ad ottobre del 2024 erano state sostituite una cinquantina di piante.
Tra le possibili cause sono state richiamate le elevate temperature e la forte siccità dell’estate 2025, ma anche la necessità di verificare se le essenze utilizzate fossero pienamente idonee al contesto ambientale e se vi sia stata una manutenzione adeguata nella delicata fase di attecchimento e in quella di manutenzione… Un elemento particolarmente significativo emerso durante la Commissione riguarda inoltre la mancata chiarezza nella presa in carico manutentiva dell’area tra gli uffici comunali competenti.
È indispensabile che venga definita con precisione la responsabilità gestionale del parco per evitare che situazioni analoghe possano ripetersi in futuro. Riteniamo necessario procedere rapidamente: – al ripristino delle condizioni di sicurezza dell’area; – alla rimozione delle alberature compromesse; – alla ripiantumazione con specie più resistenti e idonee nella giusta stagione secondo il giudizio degli esperti – alla definizione di un piano di manutenzione stabile e continuativo del verde pubblico. – definire la realizzazione e l’assegnazione dell’area di ristoro Il Parco Porta Nord rappresenta una delle principali aree verdi urbane della città e deve diventare un luogo realmente curato, sicuro e valorizzato, non soltanto un’opera inaugurata e poi lasciata senza un’adeguata gestione nel tempo.
La tutela del verde urbano oggi non è un tema secondario: significa qualità della vita, mitigazione del calore urbano, decoro, sicurezza e capacità di costruire una città più sostenibile e vivibile. Mentre in alcune città si adottano soluzioni per togliere asfalto e realizzare aree verdi a Latina quelle che abbiamo le facciamo morire”.
