“È saltata anche l’ultima decisione di promuovere tre distinti project financing per gli impianti sportivi di Stoza.
Dopo aver dato indirizzo agli Uffici di predisporre tre nuovi progetti di finanza pubblica-privata, uno per il campo sportivo, uno per il palazzetto ed uno per la piscina, il sindaco De Lillis e la sua Giunta, hanno ritenuto di non procedere.
La motivazione addotta appare, a nostro giudizio, non pienamente convincente, è che le delibere predisposte dall’Ufficio Grandi Lavori, per la seconda volta, non sarebbero “aderenti agli indirizzi della Giunta”.
Secondo quanto riportato nella nota del responsabile Grandi Lavori indirizzata a tutto il Consiglio Comunale, non risulterebbero indirizzi ulteriori anzi, per essere più precisi, l’unico indirizzo formale impartito dal sindaco riguarda solo lo spacchettamento in tre diversi lotti. Indirizzo insufficiente a garantire la correttezza e la completezza necessarie per redigere una manifestazione di interesse di Project Financing.
Quindi, i dubbi sollevati dai consiglieri di minoranza appaiono confermati da quanto emerso nella nota del responsabile alle previsioni normative, tanto che la Giunta di De Lillis si è vista costretta a bloccare la propria azione.
Questo rappresenta il terzo tentativo non andato a buon fine di instaurare un progetto di finanza pubblica da parte di De Lillis.
Il primo tentativo risale al 2019, quando sfumò la proposta della SVECO SpA che proponeva un investimento per oltre 7 milioni di euro. Nel 2025 è sfumata anche la proposta del presidente del Cisterna Volley per 3 milioni di euro. Oggi De Lillis blocca la sua stessa decisione di promuovere tre distinti progetti di finanza pubblico-privati.
Tutte proposte presentate con grandi enfasi, e poi non portate a compimento, senza che siano state rese note motivazioni dettagliate.
Gli impianti sportivi che potrebbero essere uno dei volani strategici per la città di Cori e per il territorio più vasto. Proprio per questo le decisioni dovrebbero essere gestite in modo aperto e partecipato per individuare soluzioni percorribili e vantaggiose per la collettività.
Invece quello che si vede sono decisioni assunte senza un adeguato coinvolgimento pubblico o senza percorsi partecipativi ma che falliscono sul nascere. Allora le domande sono semplici: quale destino debbono avere gli impianti sportivi di Cori? Quali siano gli obiettivi politici e amministrativi che l’amministrazione intende perseguire in questa fase?”.
Così, in una nota, i consiglieri comunali di minoranza Aristide Proietti, Germana Silvi, David Mariani, Evaristo Silvi e Tommaso Cherubini.
