ACQUALATINA, PSI CORI: “10 ANNI SENZA INVESTIMENTI, DAL COMUNE NESSUNA DIFFIDA”

Latina, la sede di Acqualatina

Partito socialista di Cori: “Oltre dieci anni senza investimenti. Il Comune non ha mai diffidato Acqualatina”

Il consigliere comunale del PSI Aristide Proietti ha presentato un’interrogazione urgente rivolta al Sindaco di Cori, al Presidente del Consiglio, al Segretario Generale e all’Assessore ai Lavori Pubblici, chiedendo chiarimenti sulla mancata tutela del territorio nei confronti di Acqualatina S.p.A. e sulla totale assenza di interventi strutturali da oltre dieci anni.

Proietti evidenzia che il territorio di Cori e Giulianello continua a subire perdite idriche, rotture frequenti delle condotte, interruzioni dell’erogazione dell’acqua, e una situazione critica sul fronte della depurazione.

Il depuratore di Cori, già nel 2022, risultò sottodimensionato, tanto che – come emerso da denunce di cittadini, Acqualatina deviò il surplus dei reflui direttamente nel Fosso della Parata, causando un grave danno ambientale. Per quella vicenda fu aperto un procedimento penale e l’impianto venne posto sotto sequestro. “Ad oggi, sottolinea Proietti, non sappiamo se il depuratore sia stato adeguato o se continui a sversare nel Fosso”.

Il depuratore di Giulianello, sebbene realizzato da anni, non è mai entrato in funzione: “Dove e come vengono smaltiti i reflui?”, chiede il consigliere.

A ciò si aggiunge una crisi idrica crescente, nonostante il Comune disponga di un nuovo pozzo, Fontana del Prato, che potrebbe essere messo in connessione con la rete generale.

Le Convenzioni tra Acqualatina e gli Enti Comunali prevedono strumenti di controllo, contestazione e diffida in caso di inadempienze del Gestore. Secondo Proietti, il Comune non ha mai attivato tali strumenti, né ha avviato ricognizioni sui ripristini non conformi, nonostante segnalazioni protocollate e richieste formali.

Parallelamente, pur partecipando alle Conferenze dei Sindaci dell’EGATO4, Cori non è mai stato inserito nei piani di investimento, mentre Acqualatina ha chiuso il bilancio 2025 con 8,5 milioni di utile netto.

Il consigliere ricorda che il Consiglio Comunale, con mozione del 14 settembre 2025, aveva impegnato il Sindaco ad avviare una verifica tecnica e amministrativa sulla gestione del servizio idrico. “A oggi, afferma Proietti, nessuna delle azioni previste dalla mozione risulta attivata”.

Nell’interrogazione, Proietti chiede all’Amministrazione: perché non siano stati utilizzati gli strumenti di contestazione previsti dalla Convenzione; perché Cori non sia stato inserito nei piani di investimento dell’EGATO4; se l’Amministrazione ritenga accettabile che Acqualatina produca utili mentre il territorio subisce disservizi; se siano state accertate responsabilità interne per la mancata vigilanza.

Il PSI chiede che il Comune proceda immediatamente a: inviare una diffida formale ad Acqualatina; avviare una ricognizione completa dei ripristini non eseguiti; fissare un termine di 15 giorni per il completamento dei lavori; dichiarare che, in caso di ulteriore inadempienza, il Comune procederà in danno rivalendosi sul Gestore; sollecitare l’inserimento di opere urgenti nel Piano degli Investimenti.

“L’acqua è un bene comune e il territorio ha diritto a un servizio adeguato”, conclude Proietti. “È necessario che il Comune eserciti finalmente le proprie prerogative e tuteli i cittadini.”

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