L’Otuc di Latina (Organismo di Tutela degli Utenti e Consumatori) al quale aderiscono associazioni dei consumatori a difesa degli utenti sulle problematiche scaturenti dalla risorsa idrica, in data 20 maggio è stata ricevuta dall’A.D. di Acqualatina Dott.ssa Vasta con la presenza anche del dirigente della segreteria tecnica operativa dell’Ato 4 ing. Umberto Bernola.
L’incontro, richiesto dalle associazioni, riguardava importanti argomenti quali: piano di recupero delle morosità; 2) apertura sportelli Acqualatina; 3) situazione disservizi nel comune di Aprilia.
Dopo ampia discussione è stato condiviso un nuovo piano per il recupero delle morosità prestando particolare attenzione alle fasce di popolazione più deboli, ovvero percettori del bonus idrico, e utenze con a carico persone con 104 grave.
Per quanto riguarda l’apertura al pubblico degli sportelli è stata condivisa la proposta dell’ing. Bernola, peraltro, già deliberato dalla presidenza dell’Ato 4 – Lazio Meridionale che consentirà l’apertura degli sportelli al pubblico senza dover effettuare prenotazione telefonica.
Per quanto concerne la problematica di Aprilia, l’A.D. ha illustrato l’avanzamento dei lavori in alcune zone del territorio apriliano, sia al centro che nelle periferie, dove è in corso la sostituzione di tratti di condotte gravemente ammalorate.
Relativamente alle problematiche dovute alla riduzione del flusso idrico nelle ore notturne, sempre in alcune aree del comune di Aprilia, l’ing. Bernola ha proposto di ridurre la fascia oraria notturna di abbassamento della pressione limitandola leggermente ed attivandola dalle ore 24 alle ore 4 del mattino invece che dalle 01:00 alle 05:30; la proposta è stata condivisa anche dall’Otuc.
L’Otuc si ritiene moderatamente soddisfatto dell’incontro, ringrazia l’A.D. Vasta per la disponibilità che sta continuando a manifestare a dialogare con l’OTUC e con il dirigente dell’Ato 4 sulle problematiche segnalate, che stiamo affrontando con un ordine di priorità concordato. L’ingegnere Vasta si è resa disponibile a calendarizzare ulteriori incontri di confronto su altre problematiche
