Un passo concreto in avanti su una delle principali criticità infrastrutturali della provincia di Latina. È questo l’esito del tavolo istituzionale sull’avanzamento dei lavori lungo la SS Appia, convocato grazie all’iniziativa del consigliere regionale Cosmo Mitrano, che ha promosso un confronto diretto con ANAS per sbloccare nodi attesi da tempo.
Alla riunione ha preso parte il Presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, insieme ai rappresentanti degli enti coinvolti e ai vertici ANAS.
La novità più immediata riguarda la viabilità estiva: dal 1° giugno al 31 agosto saranno aperte entrambe le gallerie di Terracina, una misura attesa da cittadini e operatori economici che consentirà di alleggerire in modo significativo il traffico lungo un’arteria strategica, soprattutto nei mesi di maggiore afflusso turistico.
Da settembre, come previsto dal cronoprogramma, una delle due gallerie sarà nuovamente chiusa per consentire il completamento degli interventi, con conclusione definitiva fissata entro il 2028.
Ma il vero segnale politico arriva sull’altra grande opera attesa dal territorio: è stato infatti annunciato l’avvio del progetto per la realizzazione del ponte tra Terracina e Monte San Biagio, all’altezza dell’area cimiteriale. Un’infrastruttura rimasta per anni al centro del dibattito e che oggi entra finalmente nella fase operativa.
Un intervento strategico che punta a migliorare sicurezza, fluidità del traffico e collegamenti lungo la SS Appia, rispondendo in maniera concreta alle esigenze di un territorio che da troppo tempo convive con disagi strutturali.
“Quella di oggi è una risposta chiara e tangibile – dichiara il Presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale –. L’apertura estiva delle gallerie rappresenta un risultato importante, ma ancora più significativo è l’avvio di un’opera attesa da anni come il ponte tra Terracina e Monte San Biagio. È il segnale che, quando le istituzioni lavorano insieme con determinazione, i risultati arrivano. Continueremo a vigilare affinché tempi e impegni vengano rispettati, perché questo territorio merita infrastrutture all’altezza delle sue esigenze”.
