“FONDI È DI TUTTI”, VENDITTI PUNTA SU SOCIALE E INCLUSIONE

“Una città non si misura soltanto dalle opere che inaugura o dagli eventi che organizza. Una città si misura soprattutto da come tratta le persone, da quanto riesce a stare vicino a chi è in difficoltà, a chi aspetta risposte, servizi, attenzione e dignità”. È questo il messaggio lanciato da Salvatore Venditti, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, che pone il tema del sociale tra i punti centrali del proprio programma amministrativo.

Con lo slogan “Fondi è di Tutti”, la coalizione richiama l’attenzione sulla necessità di costruire una città più inclusiva, accessibile e vicina ai bisogni reali della comunità, superando una visione frammentata e occasionale delle politiche sociali.

“Per troppo tempo il sociale è stato affrontato senza una vera programmazione – sottolinea Venditti –. I diritti non possono dipendere dalla fortuna, dalle conoscenze personali o da interventi sporadici. Una famiglia che ha bisogno di sostegno non può sentirsi sola. Un anziano non può essere lasciato nell’isolamento. Una persona con disabilità non può continuare a scontrarsi quotidianamente con barriere fisiche e burocratiche”.

Nel progetto politico del centrosinistra, il welfare viene concepito non come semplice assistenza, ma come uno strumento di autonomia, inclusione e qualità della vita. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una città capace di ascoltare, semplificare e accompagnare le persone nei momenti di maggiore difficoltà.

Tra le priorità indicate dal candidato sindaco figurano il rafforzamento dei servizi sociali, la riduzione della burocrazia nell’accesso alle prestazioni, una maggiore attenzione alle famiglie e agli anziani, il sostegno alle fragilità e la creazione di spazi e opportunità dedicate ai giovani.

Particolare attenzione viene inoltre posta sul tema dell’accessibilità urbana e dell’inclusione sociale. “Una città moderna – prosegue Venditti – è una città in cui tutti possano sentirsi parte della comunità, senza ostacoli, senza esclusioni e senza sentirsi invisibili”.

La proposta si inserisce in una visione più ampia di città, fondata sulla partecipazione, sulla coesione sociale e sulla valorizzazione delle persone. 

“Il welfare – conclude Venditti – non è una voce di bilancio da gestire, ma il modo con cui una comunità sceglie di guardare ai propri cittadini. Fondi può diventare una città più giusta, più umana e più attenta alle persone. È questa la direzione che vogliamo costruire insieme”.

Il riferimento finale è all’appuntamento elettorale del 24 e 25 maggio, che la coalizione interpreta come un’occasione per aprire una nuova fase amministrativa per la città: rilanciando lo slogan Cambiamo Musica.

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