Il Consiglio comunale approva all’unanimità la Carta di Latina per l’Europa dei giovani
Questa mattina, l’aula consiliare del Comune di Latina ha ospitato una seduta straordinaria dedicata al tema “Latina e l’Europa: opportunità, partecipazione e futuro dei giovani”. L’iniziativa, proposta dalla consigliera Serena Baccini e sostenuta trasversalmente da tutte le forze politiche, ha segnato un momento storico per la città, culminando nella consegna al Sindaco della “Carta di Latina per l’Europa dei giovani”, un documento programmatico che traduce le aspirazioni delle nuove generazioni in impegni concreti per l’Amministrazione.
All’evento hanno preso parte i principali organismi di partecipazione giovanile: il Consiglio comunale delle bambine e dei bambini, l’Agorà delle ragazze e dei ragazzi e il Forum dei giovani.
In apertura, il sindaco Matilde Celentano ha sottolineato come Latina debba farsi “ponte” tra i cittadini e le politiche europee, evidenziando il lavoro già svolto per rendere la città un polo di eccellenza. “L’Europa non è un insieme di istituzioni distanti, ma uno spazio concreto di opportunità e diritti” ha dichiarato il sindaco, citando i successi ottenuti con Sapienza Università di Roma, l’adesione alla Comunità pontina europea dello sport e i riconoscimenti ambientali come le Bandiere Blu e il modello Eco-schools. Rivolgendosi direttamente ai giovani, ha aggiunto: “Chiedo a voi di non smettere mai di disegnare la Latina che sognate. I vostri desideri sono la nostra bussola più pura”.
Prima di passare la parola ai giovani, sono intervenuti anche il vice sindaco Massimiliano Carnevale (Lavori pubblici e Fondi europei), gli assessori Andrea Chiarato (Politiche giovanili), Federica Censi (Pubblica istruzione), i quali hanno relazionato sull’operato svolto dall’amministrazione in favore dei bambini e dei giovani della città.
Nel corso del dibattito hanno preso la parola anche le consigliere Francesca Pagano, delegata del Sindaco al Consiglio comunale delle bambini e dei bambini, e Valentina Colonna, delegata del Sindaco all’Unicef.
I tre organismi giovanili hanno presentato documenti dettagliati con proposte operative che sono confluite nella Carta, redatta anche con i contributi apportati da tutti i gruppi consiliari e rappresentati all’aula attraverso gli interventi di Nazzareno Ranaldi (Latina 2032), Floriana Coletta (Lbc), Valeria Campagna (Pd), Mauro Anzalone (Forza Italia), Nicola Catani (Noi Moderati), Claudio Di Matteo (Lista Celentano), Pina Cochi (Lega) e Cesare Bruni (FdI), giungendo ad un documento condiviso che è stato poi approvato all’unanimità.
L’amministrazione si è quindi impegnata a promuovere i principi e i valori dell’Unione Europea, in particolare: la cittadinanza europea attiva e consapevole; la partecipazione democratica dei giovani;
l’accesso equo alle opportunità europee; la valorizzazione del territorio attraverso progettualità innovative; il dialogo permanente tra istituzioni e nuove generazioni; la cooperazione e lo scambio culturale a livello europeo; favorire la diffusione delle opportunità europee rivolte ai giovani con l’attivazione dell’Eurodesk e uno sportello presso il Comune di Latina; rafforzare la capacità progettuale dell’Ente nell’accesso ai fondi europei; sostenere iniziative di mobilità, formazione e scambio internazionale; promuovere momenti istituzionali permanenti di confronto con i giovani; valorizzare il ruolo degli organismi di partecipazione giovanile; incentivare percorsi di educazione civica europea, anche con il volontariato; sviluppare reti territoriali con enti, associazioni e istituzioni europee; regolamentare il possibile utilizzo da parte dei giovani di spazi comunali; valorizzare l’isola di Ventotene come uno dei luoghi simbolo dell’Europa; istituire momenti formativi sull’identità europea , la sua storia e i suoi valori; sostenere le radici cristiane fondative dell’identità europea valorizzare il ruolo e le attività del centro di documentazione europea , la cui sede è situata all’interno della biblioteca comunale di Latina.
Allegati alla Carta le proposte dei bambini e dei ragazzi.
In particolare, il Consiglio delle bambine e dei bambini ha espresso il desiderio di un’Europa “viva” che entri nelle scuole e nelle piazze. I bambini hanno proposto la creazione di un dialogo stabile e continuo tra istituzioni e bambini, affinché la loro visione della città (pulizia, spazi verdi, sicurezza dei parchi) venga presa seriamente. Tra le priorità indicate: più occasioni di incontro con coetanei europei e progetti scolastici dedicati all’ambiente.
L’Agorà delle ragazze e dei ragazzi ha presentato un elenco di proposte concrete, tra cui l’istituzione di uno “Sportello Europa Junior a scuola” con esperti del Comune e l’organizzazione annuale di una “Settimana dell’Europa” a Latina. I ragazzi, inoltre, hanno richiesto il potenziamento di biblioteche e aule studio , la creazione di una “Mappa TikTok” dei luoghi riqualificati con fondi UE e una maggiore attenzione alla salute mentale e alla parità di genere.
Il Forum dei Giovani ha focalizzato l’attenzione sul modello di “Latina Città Universitaria Europea”. Tra le richieste principali figurano il riconoscimento della figura dello “Youth Worker” (animatore socio-educativo), l’istituzione di un tavolo permanente di coordinamento per l’internazionalizzazione e azioni concrete per l’housing sociale studentesco. Il Forum ha inoltre spinto per l’ampliamento dell’offerta di educazione civica europea per contrastare l’euroscetticismo.
La seduta si è conclusa con l’impegno solenne dell’Amministrazione, per una Latina giovane che vuole abitare l’Europa con coraggio e partecipazione attiva.
