La FP CGIL Frosinone Latina esprime preoccupazione per l’attuale gestione delle relazioni sindacali, rilevando una preoccupante sovrapposizione tra ruoli tecnici e funzioni di indirizzo politico in materia di personale.
“È di fondamentale importanza ribadire che la modifica del Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance (SMVP) non rappresenta un mero adempimento burocratico, bensì una scelta strategica che incide direttamente sulla valorizzazione del personale e sull’efficienza dei servizi.
Per tale ragione, ogni variazione dell’attuale assetto, approvato con Delibera di Giunta n. 205 del 18/7/2024, deve necessariamente scaturire da un chiaro atto di indirizzo degli organi politici democraticamente eletti.
Risulta pertanto irrituale e priva di idoneo supporto procedurale l’iniziativa del Segretario Generale volta a promuovere modifiche sostanziali al sistema vigente in assenza di un preventivo mandato della Giunta o del Consiglio.
La FP CGIL contesta inoltre con forza l’orientamento che parrebbe applicare la valutazione tra pari ai soli funzionari che pure costituiscono l’ossatura dell’Ente: una scelta che appare priva di una giustificazione normativa coerente e che rischia di generare disparità di trattamento e tensioni interne tra le varie categorie di dipendenti ingiustificate.
La Segretaria Generale, nel suo alto ruolo di garanzia e assistenza giuridico-amministrativa, non può e non deve sostituirsi alla funzione di indirizzo che la legge assegna alla Politica.
Chiediamo dunque un intervento immediato della Sindaca e dell’Assessore al Personale affinché venga ripristinato il corretto alveo delle competenze, garantendo un confronto che sia inclusivo e garantisca il pari trattamento di tutto il personale (dal commesso al funzionario), nel pieno rispetto della dignità professionale di ogni lavoratore del Comune di Latina, senza alcuna distinzione di categoria”.
