“Nell’ottantesimo della Repubblica Italiana, celebriamo le Madri Costituenti e il voto alle donne”, l’intervento dell’opposizione a Terracina
“Il 2026 è un anno importante per il nostro Paese, un anno in cui ricorrono tre rilevanti anniversari della storia democratica italiana: gli 80 anni del referendum istituzionale, in cui le italiane e gli italiani scelsero la Repubblica, l’ottantesimo della votazione e nascita dell’Assemblea costituente e del primo voto alle donne, riconoscimento di un protagonismo femminile che si era fatto spazio durante il ventennio fascista, nella Resistenza così come nella società, tanto che nell’Assemblea costituente, tra le 556 persone chiamate a far nascere la Repubblica e a scrivere la Costituzione furono elette 21 donne di varia estrazione politica e sociale.
Cinque di loro, Maria Federici, Angela Gotelli, Nilde Jotti, Teresa Noce e Lina Merlin, fecero parte della Commissione per la Costituzione, incaricata di elaborare e scrivere il progetto della Costituzione repubblicana: la Commissione dei 75. Grazie alla presenza e caparbietà delle Madri costituenti oggi uno degli articoli più importanti della Costituzione, l’articolo 3 sull’eguaglianza, riporta l’importantedicitura “senza distinzione di sesso”. Grazie all’apporto delle donne, si trovano quelle che saranno le pietre miliari di una serie di diritti e conquiste della storia femminile e femminista. Queste donne ebbero un ruolo cruciale nella definizione dei principi di uguaglianza e giustizia sociale sanciti dalla Costituzione, che ancora oggi le loro storie, di vita prima e di impegno politico e sociale poi, sono state e rimangono importanti per la costruzione di una società egualitaria, in cui alle donne vengano riconosciuti pari diritti.
Per celebrare questo importante passaggio della storia del nostro paese, come rappresentanti di Sinistra Italiana, Europa Verde e Partito Democratico abbiamo presentato in Consiglio Comunale a Terracina una mozione che verrà discussa martedì 12 maggio e che intende riconoscere il valore delle donne nella costruzione della nostra Repubblica attraverso iniziative pubbliche e l’intitolazione alle Madri Costituenti di un luogo simbolo della città”.
Lo dichiarano in una nota i capigruppo consiliari di opposizione, a Terracina, Gaia Pernarella, Gabriele Subiaco e Pierpaolo Chiumera.
