FONDI VERA: “SERVE IMPEGNO PER LO STATO IN DI INSICUREZZA DELLA PIAZZOLA DELL’ELISOCCORSO”

“Un impegno a tutto tondo quello che vogliamo continuare a mettere in campo, anche con l’aiuto concreto di chi, come Monica Vittiglio, si è unita al Movimento da pochi mesi e ha subito scelto di essere protagonista in prima persona candidandosi alla carica di Consigliere Comunale nella Lista di Fondi Vera a sostegno della mia Candidatura a Sindaco” anticipa Francesco Ciccone. Nei giorni scorsi, infatti, è stata inoltrata una nota all’attenzione della Direzione ASL competente, inerente le condizioni di assoluta insicurezza e di grave rischio per i pazienti in stato di criticità della piazzola destinata all’elisoccorso presso il “San Giovanni di Dio”.

La Vittiglio, operatrice dell’Azienda Regionale dell’Emergenza 118, ed il suo collega Massimiliano Punzo hanno preso carta e penna per segnalare il tutto agli organi competenti: “L’elisoccorso sanitario in ambito ospedaliero richiede requisiti infrastrutturali ed organizzativi assolutamente rigorosi al fine di garantire l’accoglienza ed il trasporto rapido e sicuro di pazienti in stato di criticità della salute tramite i mezzi di soccorso sanitario (118) sia dell’elisoccorso. I molteplici riferimenti normativi di carattere nazionale, regionale e da parte dell’aeronautica ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile), relativa proprio alle elisuperfici, prescrivono requisiti di assoluta sicurezza per aree di atterraggio idonee, drenate e stabilizzate, con obbligo di illuminazione per operazioni notturne, presenza di segnaletica orizzontale e verticale conforme, nonché sicurezza delle operazioni HEMS (Helicopter Emergency Medical Service)”.

È da evidenziare che le condizioni di sicurezza richiamate attengono altresì alla tutela da rischi operativi verso il personale a terra (118), quanto al personale impegnato nelle fasi dell’elisoccorso (rendez-vous). Ad ogni modo, occorre doverosamente rilevare come l’elisuperficie presso l’Ospedale San Giovanni di Dio di Fondi non è in coerenza, in osservanza del tutto scrupolosa con la normativa vigente. Risulta collocata in un’area non adeguatamente rispondente ai requisiti fondamentali di sicurezza, di accoglienza e di trasporto, il fondo dell’area non è cementato, addirittura si osserva presenza di erba, fango e terreno irregolare. L’instabilità del terreno comporta potenziale rischio all’assetto del velivolo, assenza di un sistema idoneo di illuminazione serale e notturna, delimitazione e segnaletica non conformi agli standard operativi. A causa di tale assoluta inidoneità dell’area ospedaliera, per soccorsi notturni, le operazioni di elisoccorso vengono spesso svolte presso un’area vicina, peraltro in condizioni parimenti non idonee, con aumento di tempi e di rischi potenziali per i pazienti e lo stesso personale sanitario.

“Alla luce di quanto segnalato, abbiamo invocato l’adeguamento della elisuperficie indicata alle norme di sicurezza vigenti onde evitare il ricorso a siti alternativi non ottimali, rischiosi e quindi garantire il diritto costituzionale ed umano alla salute dei Cittadini ed evitare rischi concreti al personale sanitario impegnato in tali operazioni permettendo una piena operatività in H24” commenta Monica Vittiglio.

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