SABAUDIA, SUNSET JAZZ FESTIVAL A RISCHIO: TRA VIABILITÀ E CAVILLI BUROCRATICI

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Sunset Jazz Festival di Sabaudia ancora a rischio. Il grido dolore degli organizzatori. Il Partito Democratico chiede lumi

“Ci risiamo. Per il quarto anno consecutivo il nostro festival deve fare i conti con qualche tipo di impedimento burocratico che ne mette a rischio l’esistenza. Sembra assurdo ma è cosi. Il festival questo anno sarebbe alla sua decima edizione. Nato nel 2014, con tre anni di stop forzato per il Covid, da quattro anni lotta per sopravvivere. Non sono bastate 9 edizioni, circa 120 concerti, 600 musicisti da tutte le regioni italiane e dall’estero, circa 100 mila spettatori. Non basta che sia uno degli eventi piu belli e particolari del Lazio e forse d’Italia. Non basta che lo scorso anno ci siamo fatti in quattro per portarlo anche in città coinvolgendo la Confcommercio di Sabaudia, il Comune di Sabaudia e l’Ente Parco del Circeo. Una forza invisibile (e malefica) cerca di fermarlo, nonostante tutte le istituzioni ne riconoscano il valore”.

UNA BREVE STORIA TRISTE. “Tre anni fa (2023) l’Ente Parco intimò al Comune che negli stabilimenti si poteva fare musica con DJ nel rispetto dei decibel di zona, ma che, in caso di musica da vivo, non si potevano usare “amplificatori”(a prescindere dai decibel). Una contraddizione che siamo riusciti a tamponare a fatica last minute e fare la 7º edizione.

Due anni fa (2024), al fine di chiarire formalmente la questione appena descritta, ci è stato richiesto di ottenere la autorizzazione Vinca dalla Regione Lazio, previo parere dell’Ente Parco. Siamo stati 6 mesi, da dicembre a maggio, a combattere con pec e riunioni per avere finalmente la autorizzazione (valida 5 anni) a inizio Giugno. Quasi fuori tempo massimo. Abbiamo di nuovo fatto il festival last minute.

Un anno fa (2025), due settimane prima del festival, siamo stati convocati dal Comune di Sabaudia e Polizia Locale, che ci invitava a non fare il festival nel week end ma nei giorni feriali a causa dei problemi di viabilità sul lungomare riscontrati l’estate precedente. Peccato che era gia tutto organizzato da almeno quattro mesi e non abbiamo potuto accogliere la richiesta anche volendo.

Il Comune ci ha quindi scritto che se vi fossero stati problemi di viabilità avrebbe dovuto bloccare il festival. Ma come mai?”

APERITIVI AL TRAMONTO E OVERTOURISM. “Il motivo è che da qualche anno gli imprenditori balneari del lungomare hanno creato una nuova fascia di turismo, con degli “aperitivi al tramonto” nei loro bar sulla spiaggia. Giovani e meno giovani accorrono da tutta la provincia a godere di un tramonto con aperitivo. Portano ricchezza al territorio: gli stabilimenti assumono camerieri extra, addetti alla sicurezza etc. Gli avventori, finito il tramonto, vanno in città a Sabaudia a mangiare una pizza o per un gelato.

Gli “aperitivi al tramonto” sono in molti stabilimenti del lato sinistro (da Sabaudia a Torre Paola) in contemporanea, generando un notevole afflusso di auto tra le 18 e le 21.

Questi aperitivi esistono ormai da molti anni. Esistono anche sul lungomare di latina, negli stabilimenti e nei chioschi. Non sono però state mai prese adeguate e definitive misure per la viabilità e per evitare il parcheggio “selvaggio”, con frequenti rallentamenti ed intasamenti.

Lo scorso luglio, su invito urgente della Prefettura di Latina, il Comune di Sabaudia e la Polizia Locale hanno istituito un “senso unico” nei week end, dalle 18 alle 21, per porre rimedio. La polizia locale ha inviato auto ed addetti sul lungomare, nei limiti delle disponibilità di personale. La situazione si è risolta parzialmente.

A metà agosto infatti, persistendo il problema, la Polizia Locale di Sabaudia ha inviato una “diffida” scritta a continuare tali aperitivi al tramonto, che gli imprenditori hanno dovuto cessare forzatamente”.

RICERCA DI UNA SOLUZIONE. “Fin da settembre scorso dunque ci siamo attivati, come organizzatori del Sunset Jazz Festival, incontrando a piu riprese Polizia Locale e Comune, per cercare soluzioni per l’estate che sta per iniziare. Cercando di trovare una soluzione per la viabilità ed allo stesso tempo valutare la opportunità di non fare piu eventi in contemporanea ma secondo dei turni. Abbiamo anche fornito una proposta con circa 30 cose da fare per la viabilità del lungomare.

Questo complicato iter si è svolto inoltre durante la nota crisi politica dell’attuale amministrazione comunale di Sabaudia, con le dimissioni del vicesindaco con cui ci interfacciavamo. A cui va aggiunto l’avvicendamento (per limiti pensionistici) del comandante della Polizia Locale, che sta avvenendo proprio in questo periodo.

Difficile risolvere in questa situazione un problema cosi spinoso e complicato come quello della viabilità per “overtourism”. Ad oggi infatti non vi sono soluzioni”.

L’ECO DEI FATTI DI CRANS MONTANA. “Ma c’è stato anche un altro “impedimento”. A causa dei dolorosi fatti di Crans Montana, nel mese di dicembre scorso la Prefettura di Latina ha convocato i Comuni della Provincia sollecitandoli a fare incontri con i titolari di pubblici esercizi, per sensibilizzarli sul tema della sicurezza. A sabaudia tutti i bar, ristoranti, stabilimenti sono stati invitati ad un incontro prima di Natale.

È stato loro spiegato che nei loro locali, con la loro licenza, possono unicamente mettere “musica di sottofondo”. Laddove vogliano invece mettere un DJ o un gruppo che suona dal vivo, devono presentare una SCIA al Comune per eventi musicali.

Ovviamente non possono assolutamente trasformare i loro locali in “discoteche” perche a quel punto non basta piu una semplice SCIA, ma servono autorizzazioni e licenze specifiche”.

LA “SCIA” PER EVENTI MUSICALI. “Una SCIA deve essere redatta da un tecnico abilitato che certifica che la sicurezza, l’antincendio, i decibel ed altro, siano tutti in regola.

A questo punto molti esercenti faranno un passo indietro e metteranno solo musica di sottofondo (come da loro licenza) e se ne guarderanno bene da invitare un tastierista che canta o un chitarrista, perchè a quel punto dovrebbero fare la onerosa ed insidiosa SCIA. Pur essendo infatti una “autocertificazione” il Comune ha 60 gg per intervenire.

Anche gli stabilimenti balneari ovviamente stanno facendo questo ragionamento e cercando di capire come gestire i loro “aperitivi al tramonto”. Forse semplicemente abbasseranno la musica e faranno un passo indietro? Il Sabaudia Sunset Jazz Festival invece sicuramente necessita di una SCIA.

Considerato che tutte le attività commerciali ed imprenditoriali a Sabaudia (ma in tutta Italia) sono oberati da controlli della Polizia Locale, Carabinieri Forestali, Carabinieri Nas, ASL locale, Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza, sono tutti già esausti.

E capiamo benissimo che non abbiano voglia di fare una ennesima pratica (SCIA) per fare aperitivi al tramonto o musica dal vivo. E faranno un passo indietro.

Soprattutto visto, che in mancanza di garanzie sulla viabilità, rischiano oltre il danno la beffa. Che gli eventi musicali vengano comunque nuovamente bloccati. Come lo scorso anno. Ed ecco che il nostro Sunset Jazz Festival si trova imbrigliato in questa situazione. Noi abbiamo passato otto mesi da settembre per cercare una soluzione, ma siamo in un vicolo cieco. Vi daremo notizie definitive tra qualche giorno. Speriamo di non avere urtato la suscettibilità di nessuno con questo comunicato. Abbiamo solo cercato di raccontarvi i fatti in maniera oggettiva”.

A intervenire sul caso i consiglieri comunali Giancarlo Massimi e Simone Brina e il segretario Luca Mignacca del Partito Democratico.

“Abbiamo appreso attraverso una nota degli organizzatori, che quest’anno il Sunset Jazz Festival è nuovamente a rischio. A giorni, come evidenziato nel comunicato diffuso lo scorso 28 aprile, si avranno notizie più certe per capire se quelli che al momento sembrano essere ostacoli insormontabili potranno essere superati. Nel frattempo, i consiglieri comunali del Partito Democratico Giancarlo Massimi e Simone Brina hanno depositato un’interrogazione per avere risposte e capire quale sia la situazione attuale partendo dai motivi che stanno mettendo a rischio una delle manifestazioni più note ed attese dell’estate a Sabaudia. 

L’evento, che lo scorso anno ha previsto anche concerti nel centro cittadino, è diventato, nel corso degli anni, un appuntamento di rilevanza nazionale per la qualità dei musicisti e per l’ambiente in si svolge. Basti pensare che dal 2014 fino ad oggi sono stati presenti oltre 600 musicisti, sono stati organizzati circa 120 concerti stimando in totale una presenza di oltre 100 mila spettatori. I numeri parlano da soli e cosa anche molto importante, nonostante la qualità dell’evento, i concerti sono gratuiti.  

Il problema oggi sarebbero una serie di adempimenti che non permettono sia agli organizzatori che alle strutture che li ospitano, di poter svolgere i concerti. Una delle questioni è legata al problema della viabilità sul lungomare rispetto a cui gli organizzatori dell’evento hanno presentato un documento contenente circa 30 proposte maturato nell’ambito del confronto aperto con il Comune già dal mese di settembre 2025. Sono passati molti mesi eppure ancora le soluzioni non arrivano e il festival è a rischio. Per questo nell’interrogazione il Pd ha chiesto all’Assessore alla Cultura di conoscere i motivi che sono d’ostacolo all’evento. Preme sottolineare che la mancata  realizzazione del Sunset, penalizzerebbe l’immagine della città e il turismo dando una cattiva rappresentazione del territorio che, al contrario, ha la necessità di promuovere e valorizzare queste manifestazioni”. 

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