EX CEDIS IZZI, VENDITTI: “FERMATA UNA OPERAZIONE SBAGLIATA”

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Salvatore Venditti

Ex Cedis Izzi, Venditti (PD): “Fermata un’operazione sbagliata. Evitato uno spreco di risorse pubbliche”

Il Comune di Fondi non procederà più all’acquisto dell’ex Cedis Izzi. Una decisione che conferma la fondatezza delle criticità che avevamo sollevato fin dall’inizio”. Con queste parole Salvatore Venditti, candidato sindaco del centrosinistra, interviene in merito alla recente evoluzione della vicenda relativa all’acquisizione dell’immobile.

“Abbiamo sempre ritenuto – prosegue Venditti – che si trattasse di un’operazione inadeguata sotto il profilo economico e urbanistico, che avrebbe comportato costi molto elevati per rendere l’immobile effettivamente utilizzabile, senza offrire garanzie adeguate in termini di servizi per la città”.

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Nel corso dell’analisi della documentazione, l’opposizione aveva evidenziato diversi elementi di criticità, tra cui aspetti legati alla regolarità urbanistica e alla presenza di vincoli non pienamente rispettati. «Si trattava di elementi rilevanti – sottolinea Venditti – che avrebbero dovuto indurre a una maggiore prudenza e a una valutazione più approfondita dell’intervento».

Secondo quanto emerso da una recente delibera di Giunta, la società proprietaria non sarebbe più interessata alla vendita dell’immobile, mentre l’Amministrazione ha avviato una nuova manifestazione di interesse, con una significativa riduzione della metratura prevista. «Una retromarcia che nei fatti certifica come il progetto iniziale presentasse evidenti criticità», osserva ancora il consigliere comunale e candidato alla carica di sindaco.

“I costi di adeguamento dello stabile si sono rivelati insostenibili – aggiunge – esattamente ciò che avevamo denunciato. Oggi si prende atto di una situazione che poteva essere evitata con maggiore attenzione e senso di responsabilità”.

Venditti evidenzia inoltre il ruolo svolto dall’attività di controllo e dal dibattito pubblico: “Questa vicenda dimostra quanto sia fondamentale il contributo di un’opposizione attenta e della partecipazione civica. Senza questo lavoro di verifica e senza il coinvolgimento dell’opinione pubblica, si sarebbe potuto concretizzare un rilevante spreco di risorse pubbliche”.

Non manca un richiamo alle responsabilità politiche: “La maggioranza ha sostenuto e difeso un’operazione che oggi viene smentita nei fatti. È necessario aprire una riflessione seria sul metodo e sulle scelte amministrative adottate“.

“Resta il dato principale – conclude Venditti –: è stato evitato un intervento oneroso e poco sostenibile per la città. Continueremo a svolgere il nostro ruolo con rigore e trasparenza, nell’interesse esclusivo dei cittadini. Fondi ha bisogno di un cambio di passo, fondato su scelte responsabili, sostenibili e realmente orientate al bene comune”.

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