LUNGOMARE DI SABAUDIA, PD: “È CAOS, MA LE RISPOSTE NON ARRIVANO”

Lungomare, gestione nel caos: le risposte non arrivano. L’intervento dei consiglieri comunali Giancarlo Massimi e Simone Brina (Partito Democratico) e del segretario Dem, Luca Mignacca

La stagione balneare è ormai arrivata. Avrà inizio com’è noto il prossimo primo maggio e le strutture balneari dovranno aprire obbligatoriamente dalla terza domenica di maggio fino alla seconda settimana di settembre.

“Purtroppo ancora una volta la questione lungomare è caratterizzata da profonda incertezza e nulla è stato fatto per rendere meno nebulosa la situazione. Infatti, nonostante le diverse interrogazioni urgenti presentate dal Partito Democratico, non è pervenuta nessuna risposta su più argomenti. Cominciamo andando per ordine. 

La gara dei bagnini. La Giunta comunale ha dato incarico ad un funzionario, con la nomina di una commissione, per indire la gara. Ad oggi nessun provvedimento è stato adottato. Lo scorso anno le postazioni sono state ridotte da dodici a nove. Nel frattempo è stato nominato anche un supporto al responsabile unico, dal costo di  € 8.374,08, diminuendo ancora le postazioni da 9 a 7, senza indicare quelle per le persone con disabilità. Il supporto dovrà collaborare per redigere gli atti di gara. 

Vertenza Chioschi. L’Amministrazione ha deciso, aprendo la strada ad una azione risarcitoria in sede civile, di non proseguire per il 2026 con gli otto assegnatari della gara indetta lo scorso anno, su cui pende una indagine della magistratura. L’intenzione è quella di fare un nuovo bando. Anche di questo nemmeno l’ombra con il rischio, se non si chiude velocemente questa vicenda, di lasciare ampi spazi di litorale senza servizi agli utenti e con la necessità, a carico del Comune, garantire la pulizia e l’attività di assistenza e salvataggio. 

Trasporto Pubblico Locale. Il Governo ha tagliato alla Regione Lazio circa 20,7 milioni di euro, passando da 655 milioni nel 2025 a poco più di 634 nel 2026. Questo significa meno trasferimenti ai Comuni che andranno a ricadere sugli utenti, sia in termini di possibili incrementi tariffari che di riduzione dei servizi. Su questo sarebbe utile sapere dal Comune come intende operare. 

Viabilità. Manca, ma del resto non c’è mai stato, un piano coerente della viabilità, situazione che risulta aggravata dalla presumibile assenza di strutture a servizio dei bagnanti. Dalla lettura del programma di iniziative estive del Comune, pur essendo questa in parte una iniziativa privata, non abbiamo riscontrato quest’anno le date del  Sunset Jazz Festival che speriamo venga realizzato. Si tratta di una delle più interessanti manifestazioni estive che si svolge in alcuni stabilimenti localizzati nel tratto compreso tra Torre Paola e l’Hotel Le Dune. Nel 2025 alcune date hanno interessato anche il centro storico. Tuttavia, lo scorso anno la realizzazione di un senso unico sul lungomare lato Torre Paola ma soprattutto, l’assenza di una pianificazione del trasporto pubblico ha causato molti disservizi. 

Beach Break e La Capanna. I due chioschi sono oramai perennemente in stato di abbandono e rappresentano un pericolo, nonostante le spese per la messa in sicurezza. Per utilizzare le due concessioni  per le attività sociali si è ricorso ad un accordo con il privato adiacente. In precarie condizioni anche la struttura ex Coalsa, il cui contenzioso si è chiuso con la vittoria del Comune. 

Gare e Bolkstein. Appare sempre più opportuna, per evitare una situazione che possa configurare le attività esistenti abusive e sanzionabili, l’adozione di un immediato atto di indirizzo della Giunta comunale che definisca tempi certi per le gare e proceda nel frattempo ad affidamenti diretti, secondo la linea che stanno seguendo altre  amministrazioni del litorale. Accanto a queste ci sono ulteriori questioni, a cominciare da un Piano di Utilizzazione degli Arenili, nel limbo tra Regione Lazio e Parco che, nonostante l’ottimismo della maggioranza, non vedrà così come è stato adottato mai la luce essendo in palese contrasto con la normativa vigente, soprattutto quella in materia ambientale.

I problemi da risolvere sono molti e tutti collegati quando si parla di litorale. Per questo motivo, a nostro avviso, invece fornire dichiarazioni pubbliche estemporanee, sarebbe necessario che la maggioranza fornisca risposte in Consiglio Comunale”.

Così, in una nota, i consiglieri comunali Giancarlo Massimi e Simone Brina (Partito Democratico) e del segretario Dem, Luca Mignacca.

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